A Cassibile va in scena la Via Crucis al femminile

Siracusa.  Come sempre, il programma delle iniziative marzaiole della Rete antiviolenza di Raffaella Mauceri sono varie e originali e costellano tutto il mese di marzo. Ne segnaliamo soltanto le più notevoli.

1) Venerdì 6 marzo: Nello spiazzale del Tempio di Apollo alle 10,30 e fino all’8 marzo, esposizione cartellonistica non-stop “La lotta non è finita!” con i nostri slogan poetici-drammatici-ironici, storici e non.

2) sabato 7 marzo: Nella sala mutimediale regionale di via Brenta, 41, con inizio alle 9,30 conferenza su “Decliniamo al femminile – Oltre il maschile grammaticale universale” con il patrocinio dell’Assostampa,
del C.D.S. e del “Corriere

delle Donne”. 

Dopo il saluto del segretario Damiano Chiaramonte, l’introduzione della presidente Raffaella Mauceri e un breve intervento dell’avvocata Daniela La Runa, la parola andrà all’ospite d’onore Irene Giacobbe, esperta
in tematiche di genere, dal lungo e prestigioso curriculum:
* Cofondatrice di “Differenza Donna” storico e celebre centro antiviolenza di Roma fra i primi d’Italia e cofondatrice
dell’associazione nazionale Pari o Dispare.
* Per due volte presidente dell’AFFI Associazione Federativa Femminista Internazionale che aggregava le 50 associazioni (di medicina, lingua, politica, scienza, poesia ecc…) che hanno dato vita al progetto e alla realizzazione della Casa Internazionale delle Donne di Roma, e che, attraverso il laboratorio 50&50 hanno lanciato nel 2006 l’iniziativa politica sfociata nell’Accordo di azione comune per la Democrazia paritaria – che ha sostenuto la riforma e modifica delle leggi elettorali – e la doppia preferenza di genere in tutte le elezioni …
* Presidente dell’associazione nazionale Power and Gender e vicedirettora dell’omonima testata giornalistica Power & Gender online.
* Dal 2005 ad oggi cura la formazione per il Master di “Formatori ed esperti/e in Pari Opportunità”. Fra le mille battaglie che la vedono in prima fila, spicca la battaglia sul linguaggio che cancella le donne.

3) Domenica 8 marzo/1: Un documento dell’esordiente Ufficio Legale Regionale sul marasma in cui versano i centri antiviolenza siciliani arriverà all’Ars affinché prenda atto della gravità del problema e si impegni a risolverlo in tempi brevi. E’ di appena pochi giorni fa la costituzione del citato Ufficio Legale Regionale delle 26 associazioni che compongono il Coordinamento Donne Siciliane contro la violenza di genere. Un organismo unico nel suo genere composto da ben 35 legali, la cui responsabile è l’avvocata Pilar Castiglia, presidente del centro antiviolenza “Calipso” che opera su Biancavilla, Catania e Mascalucia. “E’ un onore per me aver ricevuto quest’incarico – ha detto – e assicuro il mio impegno come avvocata e come donna per portarlo al successo insieme a tutte le mie valenti, numerose, motivatissime colleghe”. E, di fatto, hanno già concordato le azioni da intraprendere per sollecitare l’emanazione dei decreti attuativi per una corretta applicazione della legge regionale n. 3/gennaio 2012 “Norme per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere” affinché l’ARS proceda ad un controllo a tappeto dei centri operanti in Sicilia nonché alla chiusura dei centri che presentano anomalie di vario tipo. Come si ricorderà, la legge fu concepita da Raffaella Mauceri con il contributo tecnico delle avvocate della Rete siracusana, e lanciata al preciso scopo di arginare il proliferare selvaggio di centri antiviolenza privi di titoli, formazione, competenza, credibilità che arrecano ulteriore violenza alle malcapitate vittime gettando discredito su tutti i Centri antiviolenza siciliani.

3) Domenica 8 marzo/2: Conclusa la 3 giorni del sit-in, alle 19,00 la Rete si sposta a Cassibile, nel ruolo di partner di un evento a dir poco straordinario: la via crucis al femminile. L’idea è del parroco Salvo Arnone, prete coraggioso e sopra le righe come nessuno in questa città; ma la realizzazione è appannaggio di un folto gruppo di donne profondamente motivate che ne hanno fatto un gioiello di solidarietà squisitamente femminile. Si tratta di una mostra di dieci foto di forte impatto emotivo e un video da pugno nello stomaco per gridare basta al silenzio omertoso che copre il dolore delle donne malmenate, segregate e sopraffatte da un quotidiano clima di terrore. Nell’occasione, e dietro esplicito desiderio di Padre Arnone e di questo gruppo di donne talentose, sarà annunciata l’apertura a Cassibile di un nuovo sportello d’ascolto, affiliato alla Rete Centri Antiviolenza diretta da Raffaella Mauceri. Lo sportello sarà gestito da due operatrici cassibilesi già formate, Patrizia Casella, consigliera di quartiere e presidente dell’Associazione Donna e l’avvocata Selenia Saragozza, cui si aggiungeranno altre socie in corso di formazione.

Numerose altre iniziative vedranno le volontarie della Rete impegnate nei 15 presidi periferici: stand, concorsi, mostre, dibattiti, riconoscimenti e la tanto attesa inaugurazione dello sportello di Francofonte.

Insomma una grande gara di appuntamenti alla quale non ha voluto mancare nessuna.

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