Avola, ladri in azione al camposanto. Arrestati due uomini

Avola. E’ ormai amaramente noto come neppure i morti siano lasciati riposare in pace. A provare tale affermazione l’episodio accaduto al cimitero di Avola dove due persone si introducevano per rubare.
Francesco Bellomo, 30 anni e Franco Sparviero, 66 anni, arrestati per furto aggravato in concorso, venivano intercettati dai Carabinieri della Compagnia di Noto dopo aver rubato due vasi in rame. In buona sostanza, i malfattori si erano introdotti all’interno del camposanto dove non avrebbero esitato ad arraffare due grossi vasi del prezioso oro rosso. Preso il loro bottino e caricatolo in macchina, si davano alla fuga in direzione Cassibile. Da qui partivano le ricerche da parte dei militari dell’Arma i quali, grazie ad uno scambio 

d’informazioni, si ponevano nei pressi dello svincolo autostradale nel tentativo d’intercettare l’autovettura. Una strategia che dava prontamente i suoi buoni frutti tant’è che la vettura dei ladri veniva trovata e bloccata. I Carabinieri, a quel punto, procedevano con la perquisizione della stessa dove, all’interno del cofano posteriore, vi era il maltolto.
I due arrestati una volta condotti in caserma per espletare le formalità di rito,vanivano sottoposti al regime detentivo degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
I Carabinieri, non a margine della nota diramata, sottolineano come il fenomeno criminale -solitamente rivolto in danno della rete elettrica o di illuminazione pubblica – in realtà stia avendo un incremento notevole anche all’interno delle aree cimiteriali. A tal proposito proprio l’Arma ha incrementato le pattuglie dedicate al controllo del territorio tentando di frenare la commissione di simili reati.

F.G.

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