Una caminante di 63 anni arrestata per espiare pena di 2 anni e dieci mesi

Siracusa.  I Carabinieri della Stazione di Belvedere hanno rintracciato a  Noto e tratto in arresto,  in esecuzione di un ordine di carcerazione  emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari, la caminante Giuseppa Bono, residente a Siracusa, 63enne, pregiudicata, dovendo espiare una pena residua di due anni, dieci mesi e diciannove giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di euro 850, poiché responsabile di rapina e lesioni aggravate commessi in Ruvo di Puglia (BA) nel giugno del 2006. Al termine delle formalità di rito, la donna è stata associata presso la Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania. Ma, in carcere la Bono è rimasta pochissimo. Infatti, sulla base di un reclamo presentato dall’avvocato Aldo Ganci,

il Magistrato di Sorveglianza, Monica Marchionni, ha disposto la sospensione dell’esecuzione della sentenza a causa dei motivi di salute della Bono. Secondo i medici curanti le condizioni di salute della donna sono incompatibili con l’ambiente carcerario. Per questo motivo, il Magistrato di Sorveglianza ha ordinato la scarcerazione della caminante, che ha poi fatto rientro all’ospedale di Noto, dove già si trovava ricoverata da tempo e di cui erano perfettamente a conoscenza i Carabinieri di Belvedere. I quali, però, pur consapevoli che la donna non fosse in grado di sopportare lo stato di carcerazione, hanno deciso di dare ugualmente esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Bari.

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