Noto, pregiudicato in manette per furto di cento metri di rame

E’ già volto noto alla giustizia il sessantaduenne finito in manette con l’accusa di furto di rame. Michele Vaccarisi veniva arrestato dalla Polizia di Stato, a Noto, durante una mirata attività investigativa posta al monitoraggio di determinate contrade, di modo da contrastare certi reati. La ricostruzione offerta dai poliziotti racconta che Vaccarisi si trovava in contrada Lenzavacche quando veniva sorpreso, con armesi da scasso, intento a sfilare da uno dei pozzetti dei cavi di rame dell’illuminazione pubblica. Un’operazione, pare, attenta, tanto che a mano a mano che sfilacciava quei cavi li riponeva dunque celava in un fondo agricolo contiguo. Un fare che, malauguratamente per lui, veniva scoperto e sventato dagli

agenti del Commissariato di Noto che non solo lo arrestavano ma recuperavano pure quei 100 metri di oro rosso con relativa guaina pari a 100 kg.

L’arresto odierno rappresenta solo uno dei successi delle forze dell’ordine in questo ambito investigativo. Importante ed oneroso è il loro impegno volto a fronteggiare i furti del cosiddetto “oro rosso” tanto prezioso e quotato dalla microcriminalità. La lotta a questo cattivo fenomeno permette pure di evitare l’interruzione dolosa dell’energia dunque i conseguenti, pesanti disagi ai residenti nonché alle attività produttive.

F.G.

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