Rosolini,chiesto il rinvio a giudizio per il presidente del civico concesso

Rosolini. In data 11 novembre 2015, è stato richiesto il rinvio a giudizio di 2 funzionari del Comune di Rosolini, Corrado Mingo, ingegnere capo dell’Ufficio urbanistica, Giuseppe Santacroce, responsabile di settore dell’Ufficio urbanistica, oltre al rappresentante legale della società MAPI, Giuseppe Spampinato, e al presidente del consiglio comunale Maria Concetta Iemmolo, per abuso di ufficio aggravato in concorso.

I fatti contestati – afferma il procuratore capo Francesco Paolo Giordano

– “si riferiscono all’approvazione del progetto concernente la realizzazione di un centro commerciale di rilevanti proporzioni, senza che tale approvazione fosse stata preceduta dall’approvazione del piano urbanistico né dall’approvazione della necessaria lottizzazione del terreno. Inoltre, l’ingegnere capo dell’Ufficio Urbanistica, Corrado Mingo, è accusato di avere preso interessi privati essendo il proprietario di una parte dei terreni su cui avrebbe dovuto sorgere il centro commerciale. Le indagini della Procura hanno accertato che la restante parte dei terreni è di proprietà di lcuni congiunti dell’ingegnere Mingo. Il consiglio comunale era stato interessato dal presidente per l’annullamento in autotutela di alcune precedenti delibere in seguito al pronunciamento del giudice amministrativo. Inoltre aveva deliberato di approvare il piano di lottizzazione con la società MAPI in violazione di norme di legge e regolamentari.

Nel corso delle indagini è stata espletata una consulenza tecnica che ha accertato che i terreni non potevano essere adibiti ad usi commerciali”.

 

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