Serie D al via, l’Eurialo perde in casa con il Motuka di Modica

Diario Siracusa. L’Eurialo Siracusa ha dato tutto ma alla fine si è dovuta inchinare al Motuka. La più smaliziata ed esperta compagine modicana (retrocessa dalla serie C) si è imposta con il punteggio di 3-1 al Palakradina nella prima giornata del campionato di serie D di volley femminile. Le neopromosse aretusee sono comunque uscite dal campo a testa alta e tra gli applausi del pubblico, che ha apprezzato lo sforzo e l’impegno da loro profuso. Ad assistere al match, ospiti graditi della società del presidente Carmelo Messina (sempre impeccabile per organizzazione) i giocatori del Siracusa Sciannamè e De Respinis, accompagnati dal dirigente Luca Parisi. A loro il massimo dirigente dell’Eurialo ha consegnato il gagliardetto della squadra ed un pacco dono. Poi

la partita. Ospiti subito avanti 2-0, l’Eurialo reagisce e Palmese accorcia sul 2-3. L’inerzia del primo set però è in mano alle iblee, le locali restano sempre sotto di 2, 3 punti, ma riescono ad agguantare il pari al diciassettesimo punto, firmando il primo vantaggio con Tanasi. Raccosta allunga ma, sul 21-19, 4 punti consecutivi delle modicane “girano” di nuovo il set a loro favore e il parziale termina 22-25.

Al ritorno in campo reazione d’orgoglio delle siracusane, che si portano subito sul 2-0 grazie all’indomita Palmina Maltese. Non si fa attendere la risposta delle modicane e, sul 5-9, le speranze delle aretusee sembrano svanire. L’Eurialo però non si arrende e, con un parziale di 7-2, si riporta avanti. Sul 13-13 altro break locale (7-0). E’ la svolta: le ragazze di Scandurra mantengono lucidità e sangue freddo per condurre in porto il set, che termina 25-19. Nel terzo però la stanchezza comincia ad affiorare, le ospiti tornano a giocare ad alti livelli, mettendo a terra con forza e precisione una

palla dopo l’altra. L’Eurialo non va oltre i 10 punti. Avvio shock di quarto set per le verdeblu (sotto 7-0) ma grande reazione. Non mollano, pur restando sempre sotto di almeno 5 lunghezze e provando in qualche modo a dare fastidio alle avversarie che, alla fine, riescono comunque a vincere 25-14.

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