Turismo religioso, undici percorsi del progetto di eccellenza Culto e cultura

Linguaglossa. Parlano di fede e devozione votiva. Hanno nomi antichi ed evocativi. Si estendono per decine e anche centinaia di chilometri. I pellegrinaggi religiosi rappresentano un peculiare segmento del turismo e la nostra Isola vanta un’antica tradizione che merita una mirata promozione e una commercializzazione, da attuare con criteri innovativi. È in questa direzione che va il progetto di eccellenza Culto e cultura – Itinerari di turismo religioso, finanziato dal Mibact-Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo e dall’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, in partenariato con l’Assessorato Turismo della Regione Calabria.

Sono stati individuati undici percorsi che presentati sabato 20 maggio a Linguaglossa, presso Casa San Tommaso, dall’Assessore regionale del Turismo Anthony Barbagallo, che così ha sintetizzato la valenza dell’iniziativa: «La compartecipazione e la sinergia sono parte integrante di questo articolato progetto di eccellenza. Ne abbiamo colto lo spirito estendendolo ai soggetti finanziati, che sono tutti partenariati costituiti in media da circa 10/15 partner, tra enti locali, associazioni, imprese, tour operator, in maniera da contenere al proprio interno le professionalità occorrenti per la loro realizzazione: progettualità appunto, nonché formazione, ricettività e ristorazione, confezione pacchetti turistici e, non ultimo, commercializzazione, che rappresenta l’aspetto più innovativo dell’operazione. La scelta della località di Linguaglossa è stata dettata dall’intenzione di rimarcare il concetto che il turismo religioso-escursionistico a piedi, in bicicletta, a cavallo è legato ai piccoli centri normalmente fuori dalle rotte interessate dai flussi turistici più rimarchevoli. Si tratta di segmenti turistici ancora oggi di nicchia, ma in forte espansione soprattutto nell’Europa continentale e nel Norditalia. E la Sicilia ha tutti i numeri per implementare questo filone».

Per il suo rilievo Culto e cultura – Itinerari di turismo religioso verrà infatti presentato alla Borsa del Turismo Religioso Internazionale che si svolgerà a Roma dal 21 al 23 giugno a Casa La Salle. Gli undici percorsi rivelano indubbio fascino sul piano spirituale, culturale e paesaggistico, con esplicazioni tematiche variegate. Due progetti (“Magna Via francigena” di 240 chilometri e “Cammini francigeni delle Madonie” di ben 400 chilometri) consistono nella messa a sistema di veri e propri “cammini camminabili” con segnaletica, assistenza ai camminatori, ricettività (ostelli e B&b); gli altri nove sono proposte di viaggio alla scoperta di realtà artistiche e monumentali a carattere sacro (“Da Solunto ai monti Sicani”, “Culti e culture negli Iblei”; “Sicilia Sacra Network”, “Itinerari di fede: alla scoperta di Monreale e dintorni”, “Dai Tindaridi alla Madonna nera; storie di fede e leggende sui Nebrodi”, “I camminamenti del venerabile Principe di Palagonia; “Il cammino di San Filippo”; “Gratia plena”; “Cammini francescani di Sicilia”). Nel progetto “Sicilia sacra network” dovrebbe rientrare anche la visita al santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa. “ Mariangela Scuderi

 

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