Parcheggiatori: il Riesame ha confermato l’ordinanza del Gip Migneco

Catania. I giudici del Riesame di Catania (presidente, Larato; a latere, Di Marco e Catena), hanno confermato le misure cautelari applicate dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco nei confronti dei tre posteggiatori abusivi Francesco Mollica, 35 anni, Andrea Amato, 36 anni, Salvatore Urso, 58 anni, tutti colpiti dalla misura cautelare della custodia in carcere, nonchè quella emessa a carico di Lucia Urso, 37 anni, colpita dalla misura cautelare degli arresti domiciliari. I tre uomini e la donna sono accusati di due tentativi di estorsione posti in essere ai danni del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo e dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Salvatore Piccione.

Andrea Amato ha nominato proprio difensore di fiducia l’avvocato Matilde Lipari, mentre i coniugi Francesco Mollica e Lucia Urso e lo zio di quest’ultima, Salvatore Urso, sono assistiti dall’avvocato Junio Celesti. Ai quattro viene contestato anche il reato di incendio doloso dell’autovettura della moglie del sindaco Garozzo, ma la vicenda non era al centro dell’attenzione dei giudici del Riesame che si sono occupati soltanto delle due tentate estorsioni. I tre componenti della famiglia Urso-Mollica e l’Amato avrebbero minacciato e sottoposto a pressioni psicologiche il sindaco Garozzo e l’assessore Piccione nell’intento di poter esercitare illegalmente l’attività di posteggiatori in alcune zone della città. I tre uomini pretendevano che sindaco e assessore chiudessero non uno ma entrambi gli occhi e li lasciassero svolgere l’attività lavorativa senza essere perseguiti dalla Polizia Municipale.

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