Lo scippatore: “Non era mia intenzione fare del male alla signora”

Siracusa. Dopo aver convalidato l’arresto, il Giudice delle indagini preliminari Anna Pappalardo ha disposto gli arresti domiciliari per Francesco Giummo, 35 anni, residente ad Avola, accusato dei reati di rapina e lesioni nei confronti di una donna di 73 anni. Il Gip non ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero tesa ad ottenere la misura della custodia in carcere per Francesco Giummo, assistito dall’avvocato Natale Vaccarisi. L’arrestato si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha reso una dichiarazione spontanea nel corso della quale ha detto: “Chiedo umilmente perdono alla signora che ho aggredito.

Non era mia intenzione farle del male. Il mio scopo era quello di trovare nella borsa della vittima dello scippo venti o trenta euro per poter comprare un po’ di generi alimentari”.

I fatti delittuosi sono stati ricostruiti dagli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa. Il Giummo, alle ore 12.45 di domenica, 17 giugno, a bordo di uno scooter, si avvicinava all’anziana vittima strappandole la borsa e facendola rovinare a terra, trascinandola per qualche metro e dandosi, successivamente, a precipitosa fuga.

Gli agenti, allertati dalla sala operativa chiamata dal genero della vittima, che aveva assistito ai fatti, continuavano l’inseguimento del malvivente che, vistosi braccato, perdeva il controllo dello scooter cadendo a terra.

Pertanto gli agenti riuscivano a bloccare il Giummo, a trarlo in arresto e a restituire la borsa alla vittima.

Nella circostanza, l’uomo è stato, altresì, denunciato per possesso di coltello e ricettazione di una macchina fotografica, rinvenuti a seguito di perquisizione, e segnalato alla competente Autorità Amministrativa per possesso di modica quantità di hashish.

Dopo le incombenze di rito, l’uomo è stato accompagnato al carcere di Cavadonna. Ma, dopo la decisione del Gip Pappalardo, il Giummo è stato scarcerato e accompagnato presso la sua abitazione di Avola dove dovrà soggiornare in stato di arresto.

CONDIVIDI