Augusta, convenzione tra Comune e Direzione del carcere: ai detenuti i lavori di pubblica utilità

Augusta. Come Roma. E’ stata data esecuzione alla Convenzione tra il Comune di Augusta e la direzione della Casa di Reclusione, diretta da Antonio Gelardi, per una collaborazione “in tema di inserimento sociale dei detenuti attraverso lavori di pubblica utilità”. Augusta è stato uno dei primi comuni in Sicilia a dare avvio al progetto, in risposta al principio costituzionale secondo cui le pene devono “tendere alla rieducazione del condannato”, in virtù dell’ordinamento penitenziario che consente ai detenuti di prestare la propria attività a titolo volontario e gratuito per lavori socialmente utili. Attraverso questa convenzione, alcuni detenuti sostituiscono da tre anni la squadra lavori del Comune, sotto il diretto controllo della polizia municipale per la manutenzione della segnaletica stradale orizzontale e verticale sulle strade comunali o private a uso pubblico del territorio. Uno di questi tre detenuti, il napoletano Aniello Forìa, lo abbiamo incontrato personalmente mentre si adoperava con pennello e vernice a stendere le strisce gialle per delimitare una zona, in via Garibaldi, riservata al parcheggio per disabili (foto). La comandante della polizia locale, Boschetto, ha sottolineato che si registra da anni mancanza di personale per “le varie finanziarie che si sono succedute nonché per la situazione finanziaria del Comune dovuta al dissesto, le assunzioni sono state bloccate.” Finché durerà questa situazione, dunque, i detenuti lavoreranno sul territorio comunale di Augusta per sopperire alla mancanza di personale dipendente del Comune. A Roma i detenuti sono impiegati per la manutenzione dei parchi della capitale, ad Augusta svolgeranno tutti i lavori di pubblica utilità.
Cecilia Càsole

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