Nell’aprile del 2015 gli trovarono 34 grammi di “neve”, tre anni dopo ha patteggiato 2 anni e 8 mesi

Siracusa. Accogliendo la proposta di applicazione pena a richiesta delle parti, il Giudice delle indagini preliminari Carla Frau ha irrogato due anni e otto mesi di reclusione e la multa di quattromila euro al pusher siracusano Alessandro Abela, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Alessandro Abela il 6 aprile del 2015 fu tratto in arresto dai Carabinieri del Comando provinciale di Siracusa in quanto trovato in possesso di 34 grammi di cocaina. Dopo aver espiato un anno tra detenzione in carcere e arresti domiciliari Alessandro Abela ha incaricato il suo difensore di fiducia, avvocato Junio Celesti, di avanzare la proposta di patteggiamento al Pubblico Ministero Marco Dragonetti. Il penalista e il magistrato della Procura hanno raggiunto l’accordo affinchè Alessandro Abela si accollasse la pena di due anni e otto mesi di reclusione e la multa di quattromila euro.
Il pusher ha accolto la proposta concordata tra il suo difensore ed il Pubblico Ministero Dragonetti e l’intesa maturata è stata portata al vaglio del Gip Carla Frau, che, ritenendo congrua la pena che intendeva accollarsi l’imputato, nel pomeriggio di mercoledì 7 novembre ha pronunciato la sentenza di patteggiamento nei confronti di Alessandro Abela.

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