Trasformava pistole a salve in micidiali armi da sparo, caminante di Noto arrestato dai Carabinieri

Noto. I Carabinieri della Compagnia di Noto, in seguito ad una perquisizione domiciliare, hanno arrestato il caminante Salvatore Fiaschè, per detenzione illegale di armi nonchè per fabbricazione di pistole a salve in armi micidiali e detenzione di strumenti idonei per trasformare le pistole.
Salvatore Fiaschè, difeso dall’avvocato Paolo Signorello, è comparso martedì 4 dicembre innanzi al Giudice delle indagini preliminari Carla Frau, che ne ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare della detenzione in carcere disposta dal Pubblico Ministero.
Già quasi dieci anni fa, Salvatore Fiaschè era stato arrestato per lo stesso campionario di reati. Anche allora, nella sua abitazione i Carabinieri rinveniva strumenti idonei a fabbricare armi da sparo clandestine e venne condannato dai giudici del Tribunale di Siracusa a una lunga pena detentiva.
Per l’arresto operato nella giornata di domenica 2 dicembre, il Pubblico ha chiesto la convalida dell’arresto sia per la detenzione illegale delle armi rinvenute dai Carabinieri nell’abitazione di Salvatore Fiaschè, sia per il reato di fabbricazione di armi. Il difensore del caminante, avvocato Paolo Signorello, ha chiesto al Gip di non accogliere la richiesta del Pubblico Ministero in relazione al reato di fabbricazione di armi e il giudice Frau ha accolto la sua osservazione. Infatti, ha convalidato l’arresto del Fiaschè limitatamente al possesso di due pistole, mentre per la terza ha disposto accertamenti sulla sua funzionalità in quanto la canna era incollata con il silicone. Riguardo agli strumenti il Gip Frau ha disposto ulteriori approfondimenti al fine di stabilire se consentivano realmente a Salvatore Fiaschè di tramutare le pistole a salve in armi da sparo.

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