Prescrizione, proclamati altri due giorni di sciopero dei penalisti italiani (17 e 18 dicembre)

Roma. L’unione delle Camere Penali Italiane ha proclamato altri due giorni di sciopero contro la riforma della prescrizione ideata dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede del Movimento 5 Stelle. I penalisti italiani si asterranno dalle udienze il 17 ed il 18 dicembre prossimi. A fine novembre scorso sono stati effettuati quattro giorni di sciopero per protestare contro la riforma annunciata dal ministro della Giustizia. Adesso l’Unione delle Camere Penali Italiane ha indetto due nuove giornate di protesta contro la riforma della prescrizione.
A causa della nuova astensione dalle udienze dei penalisti, salterà l’udienza di apertura del processo scaturito dall’operazione denominata “Sistema Siracusa”. Gli imputati alla sbarra si sono ridotti oramai a poche unità in quanto sono usciti l’ex pubblico ministero Giancarlo Longo, il consulente Francesco Perricone e il commercialista Giuseppe Cirasa i quali lo scorso 4 dicembre hanno patteggiato innanzi al Tribunale di Messina cinque anni il primo, due anni il secondo e otto mesi e dieci giorni il terzo. Debbono essere considerati esclusi dal gruppo anche Salvatore Maria Pace, difeso dall’avvocato Michele Lioi, Davide Venezia, difeso dagli avvocati Tancredi Antonuccio e Antonio Meduri, l’avvocato Ornella Ambrogio, assistito dall’avvocato Giovanni Lo Presti e Davide Rapisarda, difeso dagli avvocati Antonio Meduri e Tancredi Antonuccio i quali hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato, processo che si celebrerà innanzi al Gup Monica Messina il 21 dicembre. Vanno esclusi anche gli avvocati pentiti Piero Amara e Giuseppe Calafiore, che dovrebbero patteggiare la pena il 20 dicembre prossimo, innanzi al Gup Monica Marino.

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