Contributi regionali all’Inda: il Gup Migneco ha assolto due impiegate accusate di falso e truffa

Siracusa. Il Giudice dell’udienza preliminare Andrea Migneco ha assolto le due dipendenti dell’Istituto nazionale del dramma antico Vanessa Mascitelli e Corradina Riccioli finite alla sbarra per difendersi dalle accuse di falso ideologico e truffa. Il Gup ha assolto da tre ipotesi delittuose le due impiegate dell’Inda perchè il fatto non sussiste e dalla quarta imputazione per intervenuta prescrizione.
Le due donne sono difese dall’avvocato Luigi Latino, che si è battuto sin dal primo istanze per la loro assoluzione in quanto non svolgevano alcun ruolo direttivo che consentisse alle medesime di poter firmare decreti e delibere per far acquisire all’Inda dei contributi da parte dell’Assessorato regionale del Turismo.
Vanessa Masciteli e Corradina Riccioli non sono le uniche a essere finite sul banco degli imputati e a essere assolte dalle accuse loro rivolte dall’ex procuratore capo Francesco Paolo Giordano. In precedenza, infatti, sono state giudicati dal Giudice dell’udienza preliminare Enza Signorelli, Sergio Scaffidi, Sonia Navarra, Marco Salerno, Margherita Modica, Giacomo Currò, Elio Carreca, tutti assolti perchè il fatto non sussiste dei reati di falso ideologico e truffa. Alla sbarra è pure finito l’ex sindaco di Siracusa Roberto Visentin, nonchè Silvia Lombardo e Tiziana Caccamo, che, a conclusione del processo celebrato con rito abbreviato, sono stati assolti con la stessa formula perchè il fatto non sussiste. Vanessa Mascitelli e Corradina Riccioli, a causa dell’omessa notifica del decreto di conclusione indagini, vennero separate dal gruppo degli imputati e il fascicolo aperto dal Gip fu restituito al Pubblico Ministero affinchè sanasse la violazione di legge.
All’udienza scorsa il Pubblico Ministero Andrea Palmieri aveva concluso la requisitoria chiedendo l’assoluzione con formula piena di Vanessa Mascitelli e Corradina Riccioli.

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