Fondato il ricorso di Paolo Reale, sì del Tar al riconteggio dei voti, sarà il nuovo Prefetto a effettuare le verifiche

Catania. Il Tar di Catania ha depositato nell’odierna tarda mattinata (venerdì 14 dicembre 2018) la sentenza sul ricorso presentato dall’avvocato Ezechia Paolo Reale, rappresentato in giudizio dall’avvocato Antonio Catalioto, con il quale chiedeva l’annullamento delle operazioni e degli atti del procedimento elettorale per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale conclusi rispettivamente con la proclamazione a Sindaco di Siracusa del candidato Francesco Italia, risultato vincitore al turno di ballottaggio, e dei consiglieri comunali attualmente in carica.
L’estensore della sentenza, Giuseppina Alessandra Sidoti, conferisce il mandato di effettuare le veririche nelle Sezioni elettorali 7, 70 e 82 e nelle altre sezioni indicate nel ricorso al Prefetto di Siracusa che può delegare un funzionario della Prefettura ed accertare il numero complessivo delle schede elettorali autenticate, il numero dei votanti, il numero delle schede elettorali autenticate e non utilizzate per la votazione, la corrispondenza tra il numero delle schede elettorali autenticate e il numero di quelle scrutinate più quelle autenticate e non utilizzate per la votazione. Inoltre il Prefetto o il suo delegato dovrà verificare la sottoscrizione dei verbali delle sezioni e la loro corretta trasmissione al Tribunale, la regolare costituzione dell’Ufficio distaccato, la corretta vidimazione delle schede.
Il verificatore, appunto il Prefetto o il suo delegato, dovrà effettuare le operazioni in un luogo e in una data che dovrà comunicare alle parti coinvolte nella causa nel termine di cinque giorni dall’inizio delle operazioni.
Il presidente del Tribunale Amministrativo sezione di Catania, Maria Stella Boscarino, ha fissato per il 27 giugno del prossimo anno l’udienza di trattazione della causa.
Ovviamente grande soddisfazione è stata espressa dall’avvocato Ezechia Paolo Reale, candidato sindaco uscito sconfitto al ballottaggio, mentre al primo turno era risultato il più votato al punto di avere distaccato di ventimila voti Francesco Italia, per la sentenza del Tar.
Il candidato sindaco Ezechia Paolo Reale, con il suo ricorso, ha chiesto al Tar di Catania di annullare i verbali e le operazioni elettorali nelle Sezioni 2, 3, 4, 5, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 16, 18, 20, 21, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 32, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 41, 42, 43, 46, 55, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 69, 70, 72, 75, 76, 78, 80, 82, 84, 85, 86, 87, 90, 92, 94, 95, 96, 97, 98, 99, 100, 102, 103, 104, 105, 106, 108, 109, 110, 116, 117, 120, 122 e 123 relativi al primo turno, nonchè di tutti i verbali delle operazioni elettorali dell’Ufficio Centrale del primo e del secondo turno. E ancora. L’annullamento di tutti i verbali delle delibere 32 e 35 rispettivamente del 7 agosto e del 3 settembre con cui il Consiglio comunale ha proceduto alla convalida degli eletti.

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