Il Giudice Monocratico Catalano dispone il carcere per il pusher che deteneva cocaina e hashish

Siracusa. Il Giudice Monocratico Giuliana Catalano, innanzi al quale si è celebrata l’udienza di convalida dell’arresto del siracusano Marco Campisi, 43 anni, ammanettato il 6 febbraio scorso dagli agenti della Squadra Mobile per detenzione di cocaina e hashish, ha disposto la misura della custodia in carcere per il pusher, così come chiesto dal Pubblico Ministero Stefano Priolo. Il Giudice Monocratico Catalano ha rigettato la richiesta avanzata dal difensore di fiducia del Campisi, avvocato Junio Celesti, tesa ad ottenere l’applicazione della misura cautelare meno afflittiva degli arresti domiciliari.
L’arresto di Marco Campisi è stato effettuato nel pomeriggio di mercoledì 6 febbraio, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa. Gli investigatori della Squadra Mobile aretusea fermavano, in Via Santi Amato, il Campisi mentre era alla guida di un ciclomotore MBK Ovetto 50 per effettuare un controllo di polizia. Lo stesso, durante le attività dei poliziotti, mal celava un certo nervosismo ed induceva gli agenti ad effettuare una perquisizione che consentiva di rinvenire e sequestrare un involucro di cellophane contenente cocaina del peso complessivo di 105 grammi. Un’ulteriore perquisizione, estesa all’abitazione dell’arrestato, permetteva, altresì, di rinvenire e sequestrare 65 grammi di hashish. Infine, altri 25 grammi della stessa sostanza venivano trovati all’interno di un garage di pertinenza dello stesso.

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