La Consulta Civica lunedì 11 si presenterà con 47 disoccupati nella sede di Noi Albergatori

Siracusa. La Consulta Civica di Siracusa riscrive a “Noi Albergatori”: Ad oggi nessuna risposta. E annuncia che lunedì pomeriggio 11 febbraio, ore 17, il presidente della Consulta Civica si presenterà, in compagnia di 47 disoccupati siracusani, nella sede legale dell’Associazione Noi Albergatori. Prosegue la querelle della Consulta Civica contro il presidente di Noi Albergatori, Giuseppe Rosano, che, nel bel mezzo del divieto del Minisitro degli Interni, Matteo Salvini, di autorizzare lo sbarco dei 47 migranti che si trovavano a bordo della nave Sea Chart, propose al governo gialloverde di ricevere in affidamento i cittadini extracomunitari e che l’Associazione da lui presieduta si sarebbe accollate tutte le spese di soggiorno e vitto. Ma non solo. Il presidente Giuseppe Rosano annunciava che l’Associazione si sarebbe attivata per fare apprendere un mestiere ai 47 migranti assicurando così uno stabile lavoro per queste persone. La Consulta Civica, De Simone, ha reagito alla Salvini, inneggiando il motto: “Prima gli italiani”. E ha chiesto a Rosano di dare a 47 disoccupati siracusani il lavoro promesso ai migranti soccorsi dalla nave olandese Sea Watch.
Di seguito la lettera della Consulta Civica.
“Egregio Sig. Rosano,
mi sarei aspettato, dopo le varie sollecitazioni, un gentile riscontro da parte sua. Magari un cenno, un segnale, almeno per educazione alle lettere che Le ho inviato in questi giorni aventi ad oggetto l’iniziativa di raccogliere e consegnarLe 47 curriculum di siracusani disoccupati, naufragati nella crisi economica.
E invece leggo la sua intervista in un quotidiano locale in cui riconferma e difende quell’allucinante proposta di formare ed assumere i migranti della Sea Watch, continuando ad ignorare la richiesta del sottoscritto. E mi meraviglia oltre più che lei non abbia compreso che non qui si sta biasimando il suo gesto umano verso gli amici migranti, ma essendo il lavoro un diritto universale è bene che questo venga esteso alla collettività tutta senza distinzione di pelle alcuna, onorato nei contratti e dignitosamente onerato con quel criterio di proporzione e di buonsenso che, ahimè, le sono mancati. Ma la cosa peggiore è non aver compreso la gravità del messaggio discriminatorio che ha diffuso in città, continuando ad ignorarne gli effetti che senz’altro incidono sulla tenuta sociale, circoscrivendo il concetto di “umanità” ai migranti, e la recente aggressione al povero gambiano, che sono il primo a condannare auspicando a pene esemplari, ne è un sintomo assai evidente. Scusi, i siracusani in stato di povertà non rientrano nelle corde della Sua sensibilità umana per caso?
Ad ogni modo, visto che insiste nell’ignorare il sottoscritto, pur considerata la serietà dell’argomento in oggetto, la informo che lunedì 11.02.2019, alle ore 17:00, presso la sede legale dell’Associazione, come si evince da sito internet, nello studio avv. Gaudenzio Failla Via Unione Sovietica, 6 – 96100 – Siracusa, La verrò a trovare accompagnato dalla carovana dei 47 disoccupati siracusani, per consumare pacificamente la maxi consegna a mano dei curricula cui sono certo Lei darà un fruttifero seguito, a conferma dello smisurato senso di umanità che in questo periodo La pervade. Sarà inoltre sua occasione per rivolgere le pubbliche scuse ed informare quando inizieranno i corsi di formazione per tutti loro, e conseguente assunzione con regolare contratto presso le strutture alberghiere di vostro controllo, in vista della prossima stagione estiva.
Cordialità”.

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