Minuto per minuto il “cavallino di ritorno”, alla consegna dei soldi i poliziotti arrestano due estorsori

Lentini. Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Lentini, hanno arrestato, in flagranza di reato, Sebastiano Midore, 51 anni e Nicholas Midore, 24 anni, lentinesi e già noti alle forze di polizia, per i reati di estorsione e ricettazione. In particolare, l’indagine di polizia iniziava nella mattinata di ieri, a seguito della segnalazione di una donna, la quale, in stato di evidente agitazione, avvicinava una volante della polizia chiedendo aiuto poiché non trovava più l’auto. Il personale della Volante si metteva nell’immediatezza alla ricerca dell’auto per le vie urbane ed extraurbane, ma senza esito.
Nel contempo personale della squadra investigativa iniziava un’attività di osservazione e pedinamento, utilizzando anche la professionalità ed il supporto degli operatori di polizia Scientifica, che permettevano di video- documentare l’incontro tra la derubata e gli estorsori. Nello specifico, Sebastiano e Nicholas Midore adescavano la vittima, dapprima in via Riccardo da Lentini, per spostarsi poco dopo su Piazza dei Sofisti. I tre hanno parlato e poi si sono separati seguendo percorsi differenti. L’incontro tra la donna e gli estorsori si è ripetuto alle successive 15 pomeridiane, ora in cui è stata conclusa la contrattazione del pagamento. Alla fine dei fatti i malfattori e la vittima, monitorati a distanza dagli investigatori, si spostavano nel quartiere Santa Mara Vecchia, dove a seguito del pagamento di una somma di denaro pari a 400 euro, veniva restituita l’autovettura alla vittima. Gli agenti, a questo punto, bloccavano gli estortori e, dopo le incombenze di rito, li accompagnavano in carcere come disposto dal magistrato di turno alla Procura della Repubblica.
In buona sostanza è stato consumato il classico “cavallino di ritorno”, concluso con la restituzione della macchina alla derubata e con l’arresto dei ladri-estorsori.

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