Lettera del Consiglio dell’Ordine Forense: “Nessuna disfatta di alcun Avvocato vi è stata”

Siracusa. Riceviamo e pubblichiamo la lettera a firma di Francesco Favi e Carmelo Greco, rispettivamente Presidente e Segretario del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa.
” Gent.mo Direttore, in riferimento all’articolo intitolato “Consiglio dell’Ordine degli Awocati: eletti i 15 componenti, fuori tutti i fallimentaristi” desideriamo fare alcune precisazioni. Quanto al titolo preme rilevare che non si comprende il riferimento ai fallimentaristi, come se gli stessi facessero parte di una autonoma categoria, distinta da coloro che esercitano la professione d’Avvocato, così adombrando una contrapposizione interna alla classe forense. Appare poi fuorviante il testo dell’articolo laddove utilizza il termine “disfatta” riferito ai fallimentaristi, e quindi deduciamo ad alcuni Avvocati che svolgono incarichi di curatore fallimentare, candidati nella tornata elettorale. Nessuna disfatta di alcun Avvocato vi è stata. Le elezioni appena concluse rappresentano un grande successo di tutta I’Avvocatura siracusana, con una partecipazione al voto mai raggiunta in passato, che ha superato l’82 per cento degli aventi diritto (1245 di votanti). Di questo va dato merito ai colleghi che hanno votato e a quelli che hanno proposto la candidatura, aldilà del risultato. Tutti i candidati, eletti e non eletti, hanno raccolto un elevato numero di consensi. L’Avvocatura aretusea ha dato ampia dimostrazione di unità e compattezza, partecipando all’elezione di un Consiglio fortemente rappresentativo della categoria, tutta senza esclusione di alcuno. In ultimo le segnaliamo che la fotografia utilizzata nell’occasione non appare confacente all’articolo pubblicato, in quanto Ia stessa si riferisce alla cerimonia di inaugurazione del servizio di “sala allattamento”, recentemente istituito dal Comitato Pari Opportunità in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa in favore delle Avvoocate mamme. Le saremmo grati se vorrà pubblicare il nostro pensiero. Cordiali saluti”.

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