Conferenza della “pasionaria” Jessica Di Venuta: “Le Saline non si toccano, sono belle”

Augusta. “Le saline non si toccano e se qualcuno non crede alla loro bellezza posso inviare le foto di quanto sono belle. Crederci sempre arrendersi mai”. A esprimersi così è Federica Costanzo, ex alunna del liceo classico “Mègara”, come docente dello stesso Mègara è la “prof” cui Costanzo fa riferimento è Jessica Di Venuta, accomunate entrambe dalla passione per l’ambiente da bonificare, se occorre, preservare, tutelare e valorizzare, anche attraverso iniziative di vario segno, entrambe impegnate nella locale sezione di Italia Nostra, fondata anni fa proprio dalla stessa Jessica Di Venuta, che ne è presidente, raccogliendo come soci e socie alunni e alunne del “Mègara”: molti di questi soci erano presenti, lunedì sera, 8 aprile, nell’auditorium dedicato a don Paolo Liggeri, nel civico palazzo San Biagio di Via Roma. Soci, simpatizzanti erano a far corona a Jessica che aveva invitato i rappresentanti della stampa, l’Amministrazione comunale, con il sindaco in testa, il vertice dell’Autorità del sistema portuale del mare della Sicilia orientale AdSP, il salernitano Andrea Annunziata, il consiglio comunale tutto. La presidente di Italia Nostra voleva e vuole dare manforte al socio Giuseppe Schermi, l’unico consigliere comunale e unico politico attivo presente, essendo assente anche Annunziata, che non ha inviato alcuno a rappresentarlo. Schermi si sta battendo da tempo per evitare la cementificazione delle ex saline del Mulinello; come si ricorderà, alcuni giorni or sono, ha convocato i giornalisti per informarli del vincolo, datato 2017, su quel sito, così come ha precisato il funzionario regionale del Territorio e Ambiente, Giuseppe Maurici, che pochi giorni fa, ha risposto a un quesito dello stesso Schermi che, in consiglio comunale, aveva sollevato il problema, ricevendo una risposta del sindaco, contraria a quella di Maurici. Forte di questa risposta, Schermi chiede che il Comune, in autotutela, cassi la valutazione di impatto ambientale espressa per l’ampliamento dell’area del porto commerciale, ampliamento per cui è stato già bandita una gara per un importo, sottolinea Schermi, di 65 milioni d euro, gara, per ora sospesa, per motivi burocratici, che dovrebbe essere annullata in autotutela dall’AdSP.
Con dovizia di documentazione cartografica, storiografica e letteraria, Di Venuta ha evidenziato il grande valore paesaggistico, naturalistico, ambientale e identitario del complesso delle saline di Augusta, facendo vibrare la voce di autentico fervore passionale, tale da suscitare, più volte, un caloroso applauso, specie in conclusione, quando la docente ha avuto la voce quasi rotta per la commozione, manifestata dopo aver letto la risposta, pervenuta proprio ieri, della soprintendente, Irene Donatella Aprile, ai Beni Culturali di Siracusa che, dopo un sopralluogo delle saline del Mulinello, ha informato Italia Nostra d’aver avviato la procedura per il riconoscimento del pregio delle saline del Mulinello, da sottoporre, quindi, a vincolo assoluto di inedificabilità di qualsivoglia manufatto, in ossequio della normativa reginale e di quella europea.
Giorgio Càsole

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