Ex conviventi condannati per rapina e 4 furti di generi alimentari in alcuni supermercati

Siracusa. Pasqualino Di Mari e la sua ex convivente Salvatrice Pacini sono stati riconosciuti colpevoli della rapina impropria commessa ai danni dei titolari di un supermercato e di quattro furti sempre in danno di discount e supermercati. La coppia è stata giudicata con il rito abbreviato dal Giudice dell’udienza preliminare Carla Frau che ha inflitto la pena di 5 anni e due mesi di reclusione a Pasqualino Di Mari, difeso dall’avvocato Antonio Meduri e la pena di quattro anni e sei mesi di reclusione a Salvatrice Pacini, assistita dall’avvocato Giorgio D’Angelo. In precedenza, il Pubblico Ministero Stefano Priolo aveva chiesto la condanna dell’uomo a quattro anni e sei mesi di reclusione e della donna a tre anni di reclusione. I difensori avevano chiesto il minimo e la concessione dei benefici di legge, ovvero le attenuanti generiche e la diminuzione di pena per il rito abbreviato.
La rapina impropria e i quattro furti di generi alimentari si sono verificati nell’autunno dello scorso anno. In seguito alle denunce presentate dai titolari dei supermercati, il Giudice delle indagini preliminari Andrea Migneco ordinava la cattura di Pasqualino Di Mari e di Salvatrice Pacini e di associare l’uomo in carcere e la donna ai domiciliari. All’interrogatorio di garanzia i due conviventi confessavano i quattro furti mentre relativamente all’accusa di rapina impropria si dichiaravano non colpevoli. Per quel colpo banditesco hanno addirittura sostenuto che sono stati loro due ad avere subito l’aggressione da parte del titolare del supermercato Gemar di Via Elorina. “Noi – hanno sostenuto gli arrestati nel corso dell’interrogatorio – quando siamo acciuffati abbiamo consegnato i generi alimentari che volevamo rubare e mentre stavamo per andarcene siamo stati aggrediti dal titolare e da un suo dipendente. Ci siamo difesi per evitare di essere malmenati dal gestore del supermercato e dal suo dipendente”.
Il gestore e il dipendente erano a mani vuote, il Di Mari impugnava una catena con la quale colpiva quelli che lui e la sua ex convivente hanno definito aggressori. Il gestore e il dipendente del supermercati per i colpi di catena ricevuti sono finiti entrambi all’ospedale, dove i medici curanti li hanno giudicati guaribili in 20 e 10 giorni giorni, salvo complicazioni.
Gli agenti della Squadra Mobile avevano denunciato la coppia a piede libero per la rapina impropria commessa il 2 ottobre scorso, presso il supermercato di Via Elorina. Successivamente i due conviventi sono stati arrestati per avere rubato 22 barattoli di nutella in un supermercato di Via Largo Luigi Russo e dal Gip Migneco si sono visti convalidare l’arresto e applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari. A distanza di pochi giorni, lo stesso Gip Migneco ha firmato un’ordinanza cautelare con la quale disponeva la misura della custodia in carcere per Pasqualino Di Mari e quella degli arresti domiciliari per Salvatrice Pacini. A dare esecuzione all’ordinanza cautelare sono stati gli agenti della Squadra Mobile, che hanno associato al carcere di Cavadonna il Di Mari e riaccompagnato nella sua abitazione la Pacini.

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