Arrestato un marocchino che aveva rapinato un uomo facendo di notte irruzione nella sua casa

Siracusa. Nelle prime ore della mattinata odierna, gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno arrestato Ben Tayebi Khalil, 27 anni, marocchino, per il reato di rapina aggravata in abitazione. Durante la notte il giovane extracomunitario si introduceva all’interno di un garage sito in località Cassibile di Siracusa e saliva nell’appartamento della sua vittima ove sorprendeva nel sonno un uomo di 53 anni e lo minacciava con un cacciavite. Dopo che il rapinato consegnava la somma di 280 euro, il malvivente si dileguava. La vittima telefonava al numero di emergenza del 113 e sul posto giungeva prontamente un equipaggio delle Volanti che, dopo aver raccolto le informazioni utili per cattura il rapinatore, riusciva a rintracciarlo ancora in fuga per le vie della frazione di Cassibile e lo traeva in arresto.
Il marocchino, dopo gli adempimenti di rito, è stato rinchiuso nella Casa Circondariale di Cavadonna.
In ogni caso, al ventisettenne arrivato dal Marocco è andata di lusso perchè una cosa è finire in carcere e un’altra sottoterra. Evidentemente non era a conoscenza che da alcune settimane è entrata in vigore la legge voluta da Salvini sulla legittima difesa. Se la vittima avesse avuto in casa una pistola sarebbe stata autorizzata, per la nuova legge sulla legittima difesa, a sparare e uccidere il marocchino. C’erano in realtà tutti i presupposti per l’uso dell’arma visto che, per ammazzare un intruso, è sufficiente il turbamento. E nel caso di specie, il 53enne di Cassibile era turbato, eccome, in quanto è stato svegliato nel sonno da un uomo armato di un cacciavite e che voleva a tutti i costi i soldi.
La posizione dell’arrestato sul territorio nazionale è al vaglio del competente Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa.

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