Augusta, Matteo Pappalardo, del liceo “ Mègara”, terzo in Sicilia alle Olimpiadi di Filosofia

Augusta. Matteo Pappalardo, alunno della classe IV A dell’indirizzo liceo scientifico del polo umanistico “Mègara”, si è aggiudicato il terzo posto nella fase regionale delle Olimpiadi di Filosofia con un saggio di àmbito epistemologico riguardante una riflessione di James Lovelock sul rapporto Uomo-Natura, tra conoscenza e manipolazione.
Preceduta da una fase d’Istituto delle Olimpiadi di Filosofia, ormai alla sua V edizione, il Mègara ha portato alla fase regionale quattro allievi (come previsto dal bando): due per il canale nazionale Guido Marturana, IV A classico e il citato Matteo Pappalardo, e due per il canale internazionale: Giuliana Denaro, IVB linguistico, e Daniel Tringali Ortisi, IV A scientifico (nella foto:Pappalardo, secondo da ds.)
La competizione si svolge, annualmente al “ Dipartimento di Scienze cognitive, pedagogiche, psicologiche e studi culturali” dell’Università di Messina, in cui convergono i finalisti dei licei di tutte le province della Sicilia, che quest’anno ha visto protagonisti ben 100 candidati .
Il Liceo “Mègara” dimostra di saper ispirare gli studenti anche nello studio della Filosofia finalizzata a promuovere le capacità di uso critico e autonomo del pensiero, nonché di comprensione, riflessione e valutazione di idee, giudizi, opinioni che tanto affollano il mondo contemporaneo dei social. “Attraverso l’uso di strategie argomentative e di problematizzazione”, osserva la docente Francesca Solano, “indirizziamo i giovani a una progettazione responsabile del futuro volta alla ricerca del senso di sé e del mondo e all’arricchimento del proprio valore umano”.
Matteo Pappalardo ha espresso la propria soddisfazone: “Posso ritenermi alquanto soddisfatto di aver vissuto un’esperienza così gratificante, ricca di confronto e scambio culturale nonché di elevazione, ma soprattutto felice di aver potuto vivere una opportunità di crescita e di approfondimento nei confronti di una disciplina che oggi, come non mai, attraverso lo sviluppo del pensiero, ci può condurre a una corretta e consapevole analisi della nostra realtà.”
M. S.

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