Al Tribunale installata la panchina rossa in memoria di tutte le vittime di femminicidio

Siracusa. Lunedì mattina, 15 aprile, alle ore 10.00, sul marciapiede antistante l’ingresso del Tribunale di Siracusa è stata installata una panchina rossa in memoria di tutte le vittime di femminicidio. L’iniziativa è stata promossa e attuata dal Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa, il cui presidente è l’avvocata Ada Salibra. Presenti alla cerimonia il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa, Francesco Favi e i componenti del Consiglio Direttivo. L’iniziativa di installare una panchina rossa all’ingresso del Palazzo di Giustizia è stata condivisa dal Centro Antiviolenza Ipazia e dal Comitato Attivisti Siracusani, i cui comnponenti hanno preso parte alla cerimonia.
Una iniziativa di grande valenza che arriva dopo la sentenza di condanna a 30 anni di reclusione di Paolo Cugno, 27 anni, autore del femminicidio della propria compagna, Laura Petrolito, uccisa con sedici coltellate alla periferia di Canicattini Bagni. E in vista dell’udienza preliminare che si celebrerà il 5 giugno prossimo innanzi al Giudice dell’udienza preliminare Salvatore Palmeri, che dovrà celebrare il processo in abbreviato a carico del poliziotto Francesco Ferrari, accusato dell’omicidio del maresciallo dei Carabinieri, Licia Gioia, ferita a morte con due colpi di pistola calibro 9. Ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica e le donne vittime di aggressioni a denunciare episodi di violenza che si verificano dentro le mura domestiche, ai danni di mogli, conviventi e fidanzate ad opera di mariti e compagni.

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