Il Gip attribuisce al maltempo lo sforamento del tempo massimo e convalida l’arresto del rapinatore

Siracusa. Il serial rapinatore degli utenti dei bancomat postali, arrestato dagli agenti delle Volanti nella tarda serata di domenica scorsa, non è stato scarcerato perchè arrivato in ritardo all’udienza di convalida. Il Giudice delle indagini preliminari Salvatore Palmeri ha attribuito al maltempo lo sforamento del tempo massimo previsto dalla legge per la convalida dell’arresto. A dare il pretesto al Gip per convalidare l’arresto di Diego Tortorici, 40 anni, sono stati gli agenti della Polizia penitenziaria, che hanno spiegato di non essere riusciti ad arrivare a Palazzo di Giustizia entro le ore 9,30 a causa del maltempo che nella mattinata odierna si è abbattuto su Siracusa. E allora il Gip Palmeri, ritenendo valida la giustificazione addotta dagli agenti della Polizia penitenziaria, ha scritto nel decreto di convalida dell’arresto di Diego Tortorici, “il detenuto, scortato dai poliziotti, è arrivato nell’aula alle 9,45, ma tutte le parti, compreso il giudice, già dalle 9,20 si trovavano nell’aula”. Il Gip ha quindi convalidato l’arresto e ha deciso di applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di Diego Tortorici, annullando quella della detenzione in carcere disposta dal Pubblico Ministero.
Con la sua circostanziata ordinanza, il Gip ha salvato capra e cavoli. I difensori dell’indagato, avvocati Giorgio D’Angelo e Carlo Aloschi hanno preso atto delle decisioni del Gip senza protestare. Soddisfatto è pure sembrato l’indagato, che, grazie a questo provvedimento, può lasciare la Casa Circondariale di Cavadonna e fare rientro presso la propria famiglia.
Diego Tortorici è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, per il reato di tentata rapina aggravata a danno di una donna che stava per prelevare del denaro contante presso il bancomati dell’ufficio postale di Viale Santa Panagia. Ostacolato dal fidanzato della vittima, il rapinatore seriale si è dato alla fuga ma era stato ormai individuato dai poliziotti di una Volante, che, dopo un breve inseguimento, lo hanno catturato e rinchiuso nella Casa Circondariale di Cavadonna.
A Diego Tortorici, inoltre, vengono contestate altre due rapine commesse contro un giovane che aveva prelevato 110 dal bancomat di Via Palermo e a danno di una donna che al bancomat dell’ufficio postale di Viale Santa Panagia aveva prelevato 160 euro. Tortorici, agendo sempre con le stesso modalità, entrava in azione nelle ore serali e arrivava alle spalle delle vittime col volto coperto da un casco e impugnando una pistola.
In seguito alle due rapine compiute da Diego Tortorici, il dirigente della sezione Volanti della Questura aveva potenziato i servizi di vigilanza in prossimità degli uffici postali e così è stato possibile catturare Diego Tortorici, che, dopo gli adempimenti di legge espletati presso la Questura di Viale Scala Greca, è stato rinchiuso in carcere in attesa di comparire giovedì mattina innanzi al Gip Salvatore Palmeri per la convalida dell’arresto.

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