Il Gip dispone il carcere per un pachinese dichiarato infermo di mente da alcuni psichiatri

Siracusa, Innanzi al Giudice delle indagini preliminari Salvatore Palmeri si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto del pachinese Pasquale Falco, 37 anni, ammanettato nella serata di giovedì della scorsa settimana, 16 maggio, in quanto accusato di rapina ai danni di un farmacista di Pachino. Si tratta d’una accusa grave, ma il pachinese non doveva essere rinchiuso in carcere in quanto da alcuni psichiatri è stato dichiarato infermo di mente e quindi assolutamente incapace di intendere e volere. I poliziotti del Commissariato di Pachino sapevano della malattia mentale del Falco, così come il Pubblico Ministero Gaetano Bono. L’unico a non sapere della malattia mentale del Falco è il Gip Palmeri. Non conosce il Falco nemmeno il difensore d’ufficio, avvocato Giampaolo Terranova ma, dopo aver scambiato con lui alcune frasi, ha capito di avere a che fare con una persona che non si può definire normale. E, infatti, con l’udienza in corso, l’avvocato Terranova solleva la questione di sottoporre il suo occasionale cliente a consulto psichiatrico, ma il Gip rigetta la sua richiesta e prende per buona la valutazione fornita dal medico della Casa Circondariale di Cavadonna, che, senza essere uno specialista di malattie mentali, considera sano di mente il pachinese. Il Gip Palmeri convalida l’arresto e dispone per Pasquale Falco la misura della custodia in carcere. Il difensore di fiducia, avvocato Giuseppe Gurrieri, che da sempre assiste Pasquale Falco, sta raccogliendo tutta la documentazione sanitaria da produrre al Gip per ottenere l’immediata scarcerazione del suo cliente, perchè tutti gli psichiatri che lo hanno visitato hanno detto che le sue condizioni di salute non sono compatibili con l’ambiente carcerario.
Pasquale Falco è stato arrestato nella serata del 16 maggio poichè, recatosi in una farmacia di Pachino, ha chiesto un farmaco e quando il farmacista gliel’ha avvolto e gli ha chiesto di pagarlo lui ha risposto dicendo di non avere soldi nelle tasche. Il farmacista stava per rimettere nei cassetti il medicinale e a quel punto Pasquale Falco con destrezza gliel’ha strappato dalla mano. Il farmacista ha tentato di opporsi ma Pasquale Falco è riuscito a fargli quasi perdere l’equilibrio e a impossessarsi dello scatolo. Il farmacista per non cadere a terra si è aggrappato al bancone e, involontariamente, ha fatto cadere a terra un pc, che, a quanto pare, si è danneggiato. Pasquale Falco, prima di fare dietrofront, ha rivolto delle minacce al farmacista. Il quale, quando il Falco, ha lasciato la farmacia ha telefonato al Commissariato e ha denunciato la patita rapina. Sulla base della descrizione fornite dal farmacista, i poliziotti hanno arrestato Pasquale Falco e poi lo hanno associato al carcere di Cavadonna.

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