Anziano assicuratore condannato a due anni per molestie sessuali ai danni di una giovane cliente

Siracusa. Lo scorso 13 giugno i giudici della sezione penale del giovedì (presidente, Giuseppina Storaci; a latere, Nicoletta Rusconi e Alfredo Spitaleri) hanno emesso sentenza di condanna nei confronti di Luigi Costanzo, 75 anni, riconosciuto colpevole di molestie sessuali ai danni di una giovane che si era recata nella sua agenzia di assicurazione, la “Costanzo Assicura”, sita in Viale Tica, per chiedere un preventivo per una polizza d’assicurazione Rca. Il Collegio giudicante ha inflitto la pena di due anni di reclusione al Costanzo con la concessione del beneficio della condizionale. I giudici, inoltre, hanno condannato l’anziano assicuratore al risarcimento dei danni in favore della offesa, Deisreè Tumminieri, assistita dall’avvocata Loredana Battaglia e in favore del Centro antiviolenza Ipazia, rappresentato in giudizio dall’avvocata Alessia Lo Tauro. Il Tribunale ha, altresì, condannato Luigi Costanzo a pagare una provvisionale di tremila euro alla persona offesa.
Ben più pesante era stata la richiesta del Pubblico Ministero Francesca Eva che, a conclusione della requisitoria, aveva chiesto al Tribunale di infliggere al Costanzo la pena di tre anni e quattro mesi di reclusione. Per la condanna dell’anziano imputato si sono pronunciati i difensori delle parti civili che, a conclusione delle arringhe difensive, hanno presentato richieste elevatissime a titolo di risarcimento dei danni, senza però ottenerle immediatamente dal Tribunale che ha invitato le avvocatesse Loredana Battaglia e Alessia Lo Tauro di avanzarle innanzi al giudice civile dove dovranno presentarsi a conclusione dell’iter processuale del giudizio penale.
Per l’assoluzione dell’anziano assicuratore si era battuto l’avvocato Sebastiano Troia il quale ha, però, concluso la propria arringa difensiva, formulando una richiesta subordinata, sollecitando i giudici a considerare di lieve entità il fatto nel caso in cui si fossero convinti della colpevolezza del Costanzo.
I fatti risalgono al lontano 26 giugno 2013. Desireè Tumminieri, appena diplomata, si reca presso l’agenzia “Costanzo Assicura” per chiedere un preventivo per una polizza d’assicurazione Rca. L’assicuratore si mette a sua completa disposizione. Anche troppo, visto che offre addirittura un lavoro alla cliente e le prospetta una carriera di grande respiro qualora decidesse di partecipare a dei corsi professionali che si dovrebbero tenere a Roma. L’indomani la invita a raggiungerlo nella sua agenzia di Viale Tica, dove lei si reca curiosa di sapere quali siano le reali prospettive di lavoro ma, con grande suo disappunto, l’anziano assicuratore le mette le mani addosso e cerca di toglierle la camicia. Lei si oppone con tutte le forze e impedisce all'”arrapato” assicuratore di strapparla da dosso la camiciola, ma lui riesce lo stesso a palpeggiarle i seni. La ragazza urlando riesce a fuggire dall’agenzia assicurativa e raggiunge la caserma dei Carabinieri, dove denuncia l’anziano Luigi Costanzo, tra l’altro stimato arbitro di calcio, per abusi sessuali. Le indagini dei Carabinieri si concludono con l’invio di un rapporto all’attenzione del procuratore della Repubblica che, dopo averlo letto, chiede al Gup Michele Consiglio di rinviare a giudizio per abusi sessuali l’allora settantunenne Luigi Costanzo. Il quale si è sempre protestato innocente, ma i giudici non gli hanno creduto e hanno, invece, ritenuto attendibile la versione fornita dalla ragazza che si era rivolta all’agenzia “Costanzo Assicura” per ottenere un preventivo per una polizza assicurativa Rca.

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