Processo per concussione, socio della coop Stes conferma le accuse contro Borgione e Reale

Siracusa. Un socio della Cooperativa Stes, sottoposto all’esame del Pubblico Ministero Marco Dragonetti e al controesame degli avvocati Ezechia Paolo Reale e Francesco Favi, rispettivamente difensori dell’ingegnere Natale Borgione, e del funzionario comunale Sebastiano Reale, entrambi accusati di concussione, ha confermato le accuse contro gli imputati. Il processo, in corso di svolgimento innanzi al Collegio del lunedì (presidente, Antonella Coniglio; a latere, Catalano e Liborio Mazziotta), è stato rinviato a 20 gennaio del prossimo esame per l’audizione di altri soci della cooperativa, tra cui il presidente Francesco Abruzzo. Quest’ultimp, sostenuto dall’ex consigliera comunale Simona Princiotta e dall’ex deputato nazionale Pippo Zappulla, dopo che l’Amministrazione comunale non ebbe a rinnovare la concessione alla Cooperativa Stes, specializzata nella manutenzione stradale, denunciò di essere stato costretto ad ingaggiare la figlia dell’ingegnere Borgione e di avere pagato delle tangenti a favore del funzionario comunale Reale.
La Difesa dei due imputati non ritiene credibili le accuse mosse dal presidente e dai soci della cooperativa Stes in quanto sono state mosse a distanza di quindici anni dal giorno in cui sarebbero stati commessi i reati di concussione e cioè a dire dopo che alla stessa cooperativa non fu rinnovata la concessione.
La denuncia del presidente della cooperativa Stes fu resa pubblica nel corso di una conferenza stampa cui parteciparono come “co-accusatori” dei funzionari comunali e dell’Amministrazione guidata dall’ex sindaco Giancarlo Garozzo, l’ex consigliera comunale Simona Princiotta e l’ex parlamentare Pippo Zappula, che già avevano lasciato il Partito Democratico e si erano accasati nel partito fondato dall’ex presidente del Senato Pietro Grasso.

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