Festeggiati i 245 anni di vita della Guardia di Finanza, bilancio delle operazioni svolte nel 2018-2019

Siracusa. Il 21 giugno, a Roma, è stato celebrato il 245° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Sono seguiti eventi a livello regionale e provinciale. A Siracusa la commemorazione si è tenuta luogo il giorno 25 presso la caserma M.A.V.M. Ten. Alfredo Lombardi, alla presenza del Comandante Provinciale, Colonnello Luca De Simone.
La cerimonia ha avuto carattere interno e vi ha preso parte una rappresentanza di finanzieri in servizio alla sede di Siracusa e della locale Sezione A.N.F.I. Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo – Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, il Comandante Provinciale ha tenuto un breve discorso e, a seguire, sono state consegnate ricompense di ordine morale.
La significativa ricorrenza, oltre a essere un momento di festa, rappresenta, al tempo stesso, l’occasione per tracciare un bilancio delle attività svolte nel corso del 2018 e nei primi 5 mesi del 2019 nonché per riflettere, unitamente alle Autorità locali, sul ruolo sempre più importante che il Corpo riveste a salvaguardia della legalità e a tutela della sicurezza economico finanziaria della Provincia e della Nazione.
Importante, sotto questo aspetto, il concorso dato dalle Fiamme gialle all’azione di controllo del territorio, guidata dal Prefetto Luigi Pizzi. Secondo la massima Autorità governativa della provincia, proprio il carattere di specificità, che caratterizza l’operato della Guardia di Finanza, conferisce al suo contributo un particolare valore, in grado di assicurare organicità all’azione complessiva esercitata dalle Forze di Polizia.
Dalle operazioni di controllo del territorio sono scaturite intense attività, come quelle che hanno consentito di scoprire un vero e proprio “bunker” per lo spaccio di droga, ubicato in una zona difficile della città, nonché di arrestare, in sinergia con la Polizia di Stato, due giovani che avevano esploso colpi di arma da fuoco in pieno centro città contro l’abitazione di un pregiudicato. Sempre in questo ambito si collocano le operazioni condotte su strada; da ultimo, con il supporto di una pattuglia del 117, un’auto è stata bloccata a Lentini, dopo una folle corsa in autostrada.
Sempre con riferimento al territorio, molteplici sono i servizi svolti in materia di abusivismo commerciale, eseguiti in via autonoma o su input della Prefettura, anche in collaborazione con la Polizia Municipale. Decisa anche l’azione sviluppata a tutela
dell’ambiente, che ha consentito di sequestrare aree adibite a discarica di materiali pericolosi, anche in prossimità di corsi d’acqua.
Diverse e penetranti anche le attività condotte su delega dell’Autorità giudiziaria, altro interlocutore istituzionale di primo livello del Corpo.
L’ampio raggio percorso dalle operazioni degli ultimi tempi viene sottolineato dal Procuratore Fabio Scavone, a giudizio del quale la Guardia di Finanza si pone come moderno, qualificato e aggiornato strumento operativo di cui la Procura si avvale per aggredire i fenomeni criminali più insidiosi del mondo d’oggi.
Attraverso l’uso dei poteri di polizia giudiziaria, è stato peraltro assicurato il raggiungimento dei numerosi obiettivi assegnati in materia di Tutela delle Entrate, Spesa pubblica e tutela dell’Economia.
Nel primo segmento trovano anzitutto spazio i numerosi sequestri per equivalente a seguito della constatazione di reati tributari, come quelli disposti a carico di una società di Pachino e di una cooperativa di Siracusa. Peraltro tali servizi nascono, in molti casi, dal proficuo rapporto intrattenuto con altri attori istituzionali, come l’Agenzia delle Entrate. Sempre nel primo “segmento istituzionale” è stata poi conclusa l’operazione “Calderone”, che ha consentito, in collaborazione con L’Agenzia delle Dogane, di assicurare al Fisco imposte dovute e non versate su oltre 13 milioni di gasolio di contrabbando.
Ma è in materia di spesa pubblica che, in un particolare contesto come quello siciliano, deve essere colta in pieno la c.d. “trasversalità” dell’azione sviluppata dalla Guardia di Finanza. La tutela del bilancio dello Stato viene infatti garantita anche controllando, oltre alle Entrate, le Uscite del settore pubblico. Su questa linea sono state eseguite importanti operazioni, quali “Xiphonia” e “Port Utility”, aventi ad oggetto, rispettivamente, finanziamenti pubblici e appalti per la realizzazione di infrastrutture portuali ad Augusta.
Nell’ambito della Tutela dell’Economia sono stati invece ottenuti importanti risultati attraverso confische di beni nei confronti di soggetti dediti ad attività delittuose. Ancora a favore dell’ambiente, tramite l’esercizio dei poteri di polizia giudiziaria, è stata inoltre eseguita, unitamente all’Arma dei Carabinieri, l’operazione “No Fly”, volta a garantire una migliore qualità della vita alle popolazioni che gravitano attorno al c.d. polo petrolchimico, sito nella parte nord della provincia.
La Guardia di Finanza vanta altresì una propria componente aeronavale, di cui è dotata la provincia di Siracusa, dove insiste una Sezione Operativa articolata su due siti (Siracusa stessa e Augusta). Molteplici sono state le operazioni dei militari di mare in diversi settori del servizio, spesso in collaborazione con i colleghi delle Capitanerie di porto.
Preziose, per l’operato del Corpo, anche altre forme di sinergia intrattenute con altre Amministrazioni dello Stato. Nell’ambito di questi contatti sono state raggiunte fruttuose intese di natura logistica con il Distaccamento aeronautico di Siracusa, mentre vari interventi migliorativi delle strutture militari sono stati eseguiti con la collaborazione del Provveditorato per le Opere Pubbliche.
Altrettanto pregevole l’attività svolta con il progetto “Educazione alla legalità economica”, giunto alla 7^ edizione, che si inquadra nell’ambito di un protocollo di intesa stipulato tra il Comando Generale e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. In questo ambito, i Finanzieri della provincia hanno incontrato le scolaresche presso 16 Istituti della provincia per complessive 122 classi e 2.301 studenti. Secondo il Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, dott. Emilio Grasso, l’iniziativa è molto importante per sviluppare il senso civico delle nuove generazioni, anche sotto il profilo della correttezza fiscale. È questo infatti un valore imprescindibile per garantire allo Stato le risorse necessarie per promuovere il benessere dei cittadini.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ECONOMICA E FINANZIARIA
ACCERTAMENTI PATRIMONIALI
CONFISCATI BENI AD UNA COPPIA DI “CAMINANTI”
Il Nucleo di polizia economico-finanziaria ha eseguito nei confronti dei coniugi, Fiaschè Corrado Giuseppe, di anni 50, e Rasizzi Concetta, di anni 48, residenti a Melilli, un provvedimento di confisca di beni per complessivi 2,8 milioni di €, ai sensi del codice antimafia.
I due coniugi, appartenenti alla nota etnia dei “caminanti” – un esteso gruppo familiare che fonda la sua identità su una cultura seminomade e gitana -, erano stati oggetto di approfondite indagini patrimoniali da parte dei finanzieri in quanto, pur non avendo mai svolto attività lavorative, risultavano proprietari di disponibilità finanziarie, beni immobili e automezzi per un valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati nei diversi anni oggetto di indagine oltre ad essere gravati da decine di denunce presentate presso gli uffici di polizia di tutta la penisola, cui sono conseguite anche sentenze di condanna passate in giudicato emesse dai Tribunali competenti, per reati contro il patrimonio (furti in abitazione e truffe) ed anche contro la persona (lesioni), spesso perpetrate nelle abitazioni di soggetti anziani razziando denaro ed oggetti di valore
FEBBRAIO
STUPEFACENTI
ARRESTATA COPPIA DI ROSOLINI SEQUESTRATI CINQUE OVULI DI EROINA
La Tenenza di Noto, a seguito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio richiesti dall’Autorità Prefettizia, ha proceduto all’arresto di una coppia di pluripregiudicati di Rosolini, tali R.B. e G.G., di 27 e 34 anni.
Nell’occasione, i finanzieri netini, unitamente alle Unità cinofile della Compagnia di Siracusa, hanno sequestrato 51 grammi di eroina, occultata in 5 ovuli posti all’interno di una confezione di plastica per fazzoletti, destinata al mercato rosolinese.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ECONOMICA E FINANZIARIA
BANCAROTTA FRAUDOLENTA DELLA SAI 8 S.P.A.
INDAGATI GLI AVVOCATI AMARA E TOSCANO
Il Nucleo di polizia economico-finanziaria nell’ambito del fallimento SAI 8 S.p.a. – società concessionaria del servizio idrico integrato -, al culmine di complesse investigazioni di polizia economico-finanziaria, eseguite dalla Guardia di Finanza di
Siracusa, sotto il coordinamento del Procuratore Capo Dott. Francesco Paolo Giordano, risultano indagati gli Avvocati Piero AMARA e Attilio Luigi Maria TOSCANO per aver concorso nella bancarotta fraudolenta già contestata agli amministratori di fatto e di diritto della SAI 8 S.p.a.
In particolare, come si rileva tra le altre cose dall’avviso di conclusione indagini preliminari emesso nei confronti dei predetti, i due Avvocati Amara e Toscano, secondo gli esiti investigativi, concorrevano alla fraudolenta distrazione dei beni della SAI 8 S.p.a. incassando, dalla stessa società, somme di denaro, per le prestazioni professionali erogate, ritenute esorbitanti o, comunque, gravemente incongrue per eccesso sia in relazione ai parametri normativamente previsti per il calcolo degli onorari sia con riferimento alla disciplina delle liquidazioni di natura giudiziale.
MARZO
FRODI NEI SETTORI DELLE ACCISE E DEI DAZI DOGANALI
“OPERAZIONE INDONESIA”
TRAFFICO DI GASOLIO TRA LA LIBIA E L’ITALIA
CONFISCATI OLTRE 100.000 KG DI COMBUSTIBILE DI CONTRABBANDO
La Compagnia di Siracusa, unitamente all’Ufficio Antifrode dell’Agenzia delle Dogane, ha eseguito il provvedimento di confisca del gasolio sequestrato nell’ambito dell’ “Operazione Indonesia”, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa.
la Motonave, scortata presso il Porto Grande di Siracusa per essere sottoposta a “visita doganale” con la collaborazione dei Funzionari Doganali, ha permesso di rinvenire un enorme quantitativo di prodotto energetico, tipo carburante, pericolosamente stipato all’interno di 3 cisterne convenzionali, posizionate nella zona maestra dell’imbarcazione ed all’interno di un doppio fondo ricavato artigianalmente nella zona di sentina, sotto la linea di galleggiamento del natante, per un quantitativo di circa 100.000 chilogrammi.
CONTRAFFAZIONE E SICUREZZA PRODOTTI
SEQUESTRATI OLTRE 1.145.000 DI PRODOTTI NON SICURI
Le Fiamme Gialle hanno eseguito una serie di interventi in tutta la provincia finalizzati al contrasto della contraffazione e dell’immissione in consumo di prodotti non sicuri, posti in vendita senza essere stati assoggettati alle procedure di certificazione previste dalla vigente normativa. Si tratta di 1.145.920 articoli potenzialmente pericolosi per l’eventuale incauto acquirente.
L’attività è stata eseguita nella giornata del 30 marzo dai finanzieri dei Reparti dislocati nel territorio ed ha riguardato esercizi commerciali gestiti da operatori cinesi nelle località di Siracusa, Augusta, Francofonte, Pachino, Palazzolo Acreide e Rosolini.
MAGGIO
CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ECONOMICA E FINANZIARIA
ACCERTAMENTI PATRIMONIALI
CONFISCATI BENI AD UNA FAMIGLIA DI “CAMINANTI”
La Tenenza di Noto, a seguito di un’accurata analisi del contesto socio-economico della provincia e nell’ambito di attività di servizio finalizzata all’esecuzione di investigazioni economico-patrimoniali con la conseguente applicazione delle misure di
prevenzione patrimoniali, aveva, nell’ottobre 2016, sequestrato beni per un valore di oltre 840.000 euro.
Le complesse indagini economico patrimoniali, intraprese d’iniziativa dalle Fiamme Gialle e coordinate dal Procuratore Capo, dott. Francesco Paolo Giordano, e dirette dai Sostituti Procuratori, dott. Vincenzo Nitti e dott. Andrea Palmieri, hanno consentito di sviluppare dati e notizie richieste a diverse Autorità Giudiziarie, Istituti di
credito e Assicurazioni, riuscendo a ricostruire e di ricondurre il cospicuo patrimonio finanziario ed immobiliare accumulato a 2 coniugi, Fiasché Antonino, di anni 36, e Fiasché Maria, di anni 34, residenti a Noto senza fissa occupazione, che, nell’arco di qualche anno, sono riusciti ad accumulare un patrimonio di oltre 840 mila euro frutto di numerose attività delittuose.
SOMMERSO DA LAVORO E IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
“OPERAZIONE CAPORALATO A CASSIBILE”
DENUNCIATI TRE SOGGETTI PER ILLECITA ATTIVITA’ DI INTERMEDIAZIONE E SFRUTTAMENTO DEL LAVORO DI EXTRACOMUNITARI
La Compagnia di Siracusa, su delega della locale Procura della Repubblica, ha notificato un provvedimento di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di tre soggetti, coinvolti a vario titolo in una attività di illecito sfruttamento del lavoro, meglio conosciuto come fenomeno del “caporalato”.
I reati contestati ai tre indagati riguardano il decorso anno 2017, quando alcuni extracomunitari, abitanti della zona di Cassibile conosciuta come “Case Sudan”, stanchi dello sfruttamento quotidiano da parte di titolari di Aziende agricole siracusane, si presentavano spontaneamente a denunciare i fatti presso gli uffici del Comando Provinciale.
Le indagini, coordinate dal Procuratore Capo, dott. Francesco Paolo Giordano, e dirette dal Sostituto Procuratore, dott. Tommaso Pagano, delegate alla Fiamme Gialle, permettevano di individuare una fitta rete di rapporti tra un cittadino extracomunitario, che reclutava manodopera allo scopo di destinarla al lavoro presso terzi in condizioni di sfruttamento, e due titolari di un’azienda agricola operante nel territorio di Cassibile, Avola e Siracusa, che utilizzavano la manodopera, reclutata dal “caporale”, sottoponendola a condizioni di sfruttamento ed approfittando del loro stato di bisogno.
CONTRASTO AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA
SPESA PREVIDENZIALE
SCOPERTA TRUFFA ALL’I.N.P.S.
FALSI BRACCIANTI – SUSSIDI VERI
64 INDAGATI NEL SIRACUSANO
La Tenenza di Noto, nell’ambito del servizio d’Istituto mirato alla repressione di reati in materia di spesa pubblica, ha notificato un avviso di conclusione indagini nei confronti di 2 titolari di studi commerciali, di 3 collaboratori, 15 titolari di aziende agricole e di 44 falsi braccianti agricoli.
L’attività di indagine, coordinate dal Procuratore Capo, dott. Francesco Paolo Giordano, e dirette dal Sostituto Procuratore, dott. Andrea Palmieri, avviata nel 2013 e conclusasi nel 2017 è stata posta in essere dai finanzieri con l’ausilio e con la collaborazione degli Ispettori dell’I.N.P.S. Le indagini, svolte anche con l’utilizzo di indagini tecniche, hanno consentito far emergere un collaudato e consolidato sodalizio criminale operante nei Comuni di Rosolini e Pachino, dedito alla truffa ai danni dell’Istituto di Previdenza, che ha causato un danno complessivo pari ad € 3.120.689,10.
LUGLIO
OPERAZIONE “PRISON BREAK”
La Guardia di Finanza di Siracusa al termine di complesse ed articolate indagini eseguite anche con l’ausilio di sofisticate apparecchiature tecniche e informatiche, ha accertato gravi responsabilità nei confronti di 7 soggetti, tra i quali personale in servizio sia presso la Casa di Reclusione e sia al Comune di Noto, coinvolti, a vario titolo, in violazioni penali commesse nella realizzazione di lavori pubblici e nell’espletamento dell’incarico affidato.
Le indagini svolte dalla Tenenza di Noto sono iniziate nel 2015 a seguito del sequestro di un’area, destinata a parcheggio di circa 3.600 mq ricadente nelle immediate adiacenze del centro storico di Noto, per violazioni edilizie e di tutela del patrimonio storico. L’approfondimento investigativo sui soggetti coinvolti nei lavori per la realizzazione del parcheggio, svolto dalle Fiamme Gialle, diretto dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ha permesso di far emergere diversi filoni investigativi conclusi con la contestazione di gravi ipotesi di reato nei confronti dei soggetti coinvolti.
E’ stato scoperto, tra l’altro, che un Dirigente del Settore Lavori Pubblici ha affidato, senza rispettare le norme previste dal Codice dei contratti Pubblici, un incarico a un professionista per lo svolgimento dei lavori di riqualificazione della Villa Comunale, adiacente al parcheggio sottoposto a sequestro.
OPERAZIONE “FIERA DEL SUD”
Imponente intervento della Guardia di Finanza di Siracusa delegata della Procura della Repubblica di Siracusa nei confronti del Gruppo FRONTINO.
L’operazione in rassegna riguarda le vicende relative alla costruzione ed apertura del Centro commerciale “Fiera del Sud”, originariamente di proprietà della società Open Land S.r.l., successivamente per cessione di ramo d’azienda della Emmea S.r.l. ed infine di altra azienda riconducibile alla famiglia “Frontino”.
All’esito delle investigazioni svolte dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Siracusa, risultano indagate, in concorso tra loro, per il reato di truffa 10 persone fisiche
individuate quali amministratori di fatto e di diritto ovvero procuratori di società facenti parte del “Gruppo Frontino”, nonché il contabile delle stesse società.
Agli indagati sono stati contestati una serie di condotte fraudolente, qualificate come “truffe contrattuali”, finalizzate a consentire al Gruppo imprenditoriale “FRONTINO” di edificare il Centro Commerciale “Fiera del Sud” eludendo fraudolentemente i debiti contratti nei confronti dei subappaltatori che avevano realizzato le diverse opere infrastrutturali.
SETTEMBRE
SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA
CONTENENTE AMIANTO
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Siracusa hanno sottoposto a sequestro un’area destinata allo stoccaggio abusivo di materiale di risulta, elettrodomestici usati ed eternit.
Si tratta di una superficie complessiva, individuata dai finanzieri della Tenenza di Noto, vasta oltre 1.000 mq e adiacente al tratto autostradale Avola – Noto, sulla quale sono stati rinvenuti più di una tonnellata di rifiuti speciali, comprensivi di oltre cinque quintali di amianto.
Il materiale rinvenuto, abbandonato direttamente su terreno a cielo aperto, è potenzialmente pericoloso per il rischio d’infiltrazioni di sostanze nocive nel terreno, con conseguente inquinamento del sottosuolo. Inoltre l’amianto, smaltito abusivamente in spregio alle vigenti disposizioni normative, è stato ritrovato in molti punti esfoliato e volatile, non cautelato in alcun modo ed esposto agli agenti atmosferici, con conseguente rischio di dispersione, sia nel terreno sia nell’atmosfera.
L’area risulta particolarmente meritevole di tutela sotto il profilo ambientale in quanto si trova in prossimità di una zona a vocazione prevalentemente agricola.
STUPEFACENTI
ARRESTATI DUE SOGGETTI, SEQUESTRATA UNA PIANTAGIONE DI MARIJUANA E 10.000 EURO IN CONTANTE.
I finanzieri del Comando Provinciale di Siracusa hanno concluso un’indagine in materia di sostanze stupefacenti, sequestrando una piantagione di marijuana occultata tra la vegetazione di un terreno di proprietà privata corrente nel comune di Siracusa.
L’attività nasce da osservazioni comprese nei normali servizi di controllo economico del territorio. Con il successivo sviluppo di una penetrante autonoma attività info-investigativa, i militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria hanno scoperto una coltura di canapa indiana, in piena fioritura, costituita da 18 piante dell’altezza media di 2,5 metri, completa di sistema idraulico di irrigazione, il tutto abilmente realizzato per rimanere nascosto da “occhi indiscreti”.
Le piante, per una peso complessivo di 120 Kg, unitamente a una bilancia elettronica per la pesa e ai fertilizzanti per la cura e la crescita, sono state rinvenute all’interno di una serra artigianalmente realizzata, ubicata in un fondo privato – localizzato lontano dal centro abitato – in contrada Spinagallo, nella disponibilità di due fratelli siracusani R.D e R.A., rispettivamente di 24 e 34 anni, il secondo già gravato di specifici precedenti penali in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei confronti dei due soggetti, arrestati in stato di flagranza, sono state eseguite anche perquisizioni domiciliari. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti anche 10.000
euro in contanti – abilmente occultati all’interno di una scarpa, avvolta in una busta di plastica, posizionata all’interno di un armadio in una camera da letto – anch’essi sottoposti a sequestro poiché ritenuti provento dell’attività illecita.
OTTOBRE
SEQUESTRATA UNA INTERA STRADA PROVINCIALE TRASFORMATA DISCARICA ABUSIVA.
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Siracusa hanno sottoposto a sequestro una area utilizzata quale discarica a cielo aperto a ridosso dell’alveo del fiume San Leonardo, in agro del Comune di Lentini.
Si tratta, nel dettaglio, della Strada di Bonifica 33 Carrubbazza, individuata dalle Fiamme Gialle di Lentini, che era – per un’area pari a circa 8 mila metri quadri – ricoperta da rifiuti speciali e solidi urbani, costituiti da lastre di amianto, rifiuti da demolizioni edili, pneumatici fuori uso e da elettrodomestici in disuso.
Il materiale rinvenuto, ammontante ad oltre 5 tonnellate, è stato abbandonato direttamente sul terreno ed è potenzialmente nocivo per il rischio di infiltrazione di sostanze nocive nel sottosuolo; così come la presenza di eternit smaltito in violazione delle vigenti normative risulta essere particolarmente pericoloso per il rischio di dispersione alla luce del cattivo stato di conservazione ed all’esposizione agli agenti atmosferici.
Tra i rifiuti sottoposti a sequestro figurano anche una serie di fusti in ferro, ancora sigillati, il cui contenuto dovrà essere sottoposto alle analisi di rito da parte della competente Autorità per la protezione dell’ambiente al fine di accertare eventuali contaminazioni dell’area e del sottosuolo.
L’area sottoposta a sequestro è di particolare interesse sotto il profilo della tutela ambientale poiché situata in prossimità del corso del Fiume San Leonardo che sfocia direttamente in mare in una zona particolarmente frequentate nel periodo estivo.
OPERAZIONE XIPHONIA
SGOMINATA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE SOTTOSTANTE ALLA REALIZZAZIONE DEL PORTO TURISTICO DI AUGUSTA.
FRODI FISCALI E COSTI ARTIFICIOSI PER OTTENERE FINANZIAMENTI PUBBLICI: 2 IMPRENDITORI ARRESTATI, 5 PERSONE INTERDETTE E SEQUESTRI PER 7,5 MILIONI DI EURO.
Il Nucleo di polizia economico-finanziaria ha dato esecuzione ad un provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, richiesto della locale Procura della Repubblica, arrestando 2 noti imprenditori augustani operanti, rispettivamente, uno nel settore delle opere marittime e l’altro in quello edile, individuati quali organizzatori di un’associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e alla truffa per la percezione di contributi pubblici.
L’operazione in rassegna riguarda la realizzazione dell’approdo turistico nel Golfo Xifonio di Augusta, la cui opera è stata destinataria di un contributo del Fondo
Europeo di Sviluppo Regionale pari a 8 milioni di euro, parzialmente erogato alla società Porto Xifonia Augusta S.r.l. (P.X.A. S.r.l.) soggetto economico di titolarità della famiglia imprenditoriale Fazio, nell’ambito degli interventi strutturali e infrastrutturali finalizzati all’attuazione del piano strategico regionale della portualità turistica.
NOVEMBRE
OPERAZIONE PORT – UTILITY
SGOMINATA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE SOTTOSTANTE ALLA REALIZZAZIONE DI OPERE INFRASTRUTTURALI DEL PORTO COMMERCIALE DI AUGUSTA.
GARE DI APPALTO MANIPOLATE: 6 PERSONE ARRESTATE, 2 SOGGETTI INTERDETTI E SEQUESTRO DI SOMME PER OLTRE 1 MILIONE DI EURO. SEQUESTRATA ANCHE UNA SOCIETA’ DI PROGETTAZIONE ED EMESSI PROVVEDIMENTI INTERDITTIVI NEI CONFRONTI DI ALTRE 4 SOCIETA’.
I militari del Nucleo PEF di Siracusa hanno eseguito sei ordinanze custodiali – una in carcere e cinque ai domiciliari – emesse, su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa, dal G.I.P. del Tribunale nei confronti di 4 professionisti e di 2 funzionari dell’Autorità Portuale di Augusta, in ordine al reato di corruzione.
Il provvedimento ha riconosciuto la ricorrenza di diverse ipotesi di corruzione e di turbativa d’asta nell’ambito delle gare d’appalto bandite dall’Autorità Portuale megarese per la realizzazione di importanti opere infrastrutturali del locale porto commerciale.
Gli appalti “pilotati” rientrano in quelli previsti nella “Scheda Grandi Progetti – Hub porto di Augusta”. Le opere sono finanziate nell’ambito della programmazione 2007/2013 con fondi PON e ammontano a circa 100 milioni di euro.
2019
FEBBRAIO
LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA UN’AZIENDA ABUSIVA DI PALLET
I Finanzieri della Tenenza di Noto, nell’ambito della intensificata attività di controllo economico del territorio a contrasto dei traffici illeciti, hanno individuato, nei pressi del comune di Rosolini, un capannone industriale all’interno del quale venivano abusivamente riparati e commercializzati bancali in legno a marchio “EPAL”, che ne dovrebbe certificare la regolarità e la sicurezza sotto diversi profili.
Il titolare, inoltre, smaltiva illegalmente i rifiuti di lavorazione, oltre a impiegare manodopera in nero ed essere privo di un regolare contratto di affitto per l’uso della struttura.
Nel corso dell’ispezione, grazie alla perizia immediata di un consulente del Consorzio Servizi Legno–Sughero di Milano (CONLEGNO), è stata accertata la presenza di oltre 12.000 articoli, tra pedane, attrezzature e materiale per la lavorazione, utilizzati per la
riparazione e lo smaltimento dei bancali. Al termine della complessa attività di servizio, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 3.000 pallet detenuti e lavorati senza le prescritte autorizzazioni, tutta l’attrezzatura tecnica per lo smontaggio, sostituzione e rimontaggio dei bancali, una superficie di oltre 500 mq adibita a discarica contenente oltre 1.500 pezzi, tra bancali a perdere e bancali da riparare, nonché l’intera area industriale per complessivi mq. 2500.
OPERAZIONE “NO FLY”
PROCURA DI SIRACUSA, CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA
A TUTELA DELL’AMBIENTE E DELL’ARIA CHE RESPIRIAMO
All’esito delle indagini coordinate dal Procuratore della Repubblica, dott. Fabio SCAVONE e dirette dai Sostituti Procuratori dott. Tommaso PAGANO, dott. Salvatore GRILLO e dott. Davide LUCIGNANI, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Siracusa e i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, unitamente a personale del N.O.E. di Catania e del N.I.C.T.A.S. dell’ASP di Siracusa, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP presso il Tribunale di Siracusa, di quattro insediamenti ubicati nel Polo Petrolchimico di questa provincia, ricompreso fra i comuni di Siracusa, Augusta, Melilli e Priolo Gargallo.
Le attività investigative coordinate dalla Procura di Siracusa, scaturiscono da una serie di esposti e denunce pervenuti, nel tempo, all’ufficio di Procura, alle Forze di Polizia e ad altri organi, a seguito dei quali, un collegio di consulenti tecnici nominati dalla Procura ha accertato la natura inquinante e molesta, sotto il profilo odorigeno, delle immissioni aeree degli stabilimenti di VERSALIS s.p.a. di Priolo e SASOL s.p.a. di Augusta, e dei depuratori TAS di PRIOLO SERVIZI s.c.p.a. di Melilli e IAS s.p.a. di Priolo Gargallo che, pertanto, sono stati sottoposti al sequestro.
I dati di analisi raccolti dai consulenti tecnici hanno, nella sostanza, rilevato:
– concentrazioni stabilmente elevate delle sostanze prese in considerazione nei rilevamenti effettuati presso le centraline di San Cusumano, Ciapi e Priolo centro;
– ripetuti eventi di picchi elevati di concentrazioni delle sostanze prese in considerazione nei rilevamenti effettuati presso le centraline di Melilli, Siracusa e Augusta;
– mancata utilizzazione delle “migliori tecniche disponibili” da parte dei responsabili degli stabilimenti.
MARZO
DROGA, ARMI E FORTINI ORGANIZZATI: LA GUARDIA DI FINANZA COSTANTEMENTE IMPEGNATA NEL CONTROLLO DEL TERRITORIO PIÙ DIFFICILE.
Lo sviluppo di autonome attività info-investigative, scaturite dalle osservazioni comprese nei normali servizi di controllo economico del territorio, ha consentito ai militari della Compagnia di Siracusa, coadiuvati dalle infallibili unità cinofile del corpo “Aquy, Aquila e Primo”, di individuare tempi e luoghi per entrare in azione.
Diverse le perquisizioni domiciliari scattate in alcune abitazioni del noto quartiere popolare di via Algeri, strutturate tipo “bunker” in quanto rese inaccessibili da inferriate abusive, porte blindate e tavole di legno poste in modo tale da barricare l’accesso al piano anche dall’ascensore.
Particolarmente dinamiche e rocambolesche le circostanze in cui sono avvenute le operazioni: in un caso i Finanzieri, con l’ausilio dei mezzi messi a disposizione dai vigili del fuoco, hanno fatto irruzione dalla finestra di un appartamento, sito al terzo piano, nella disponibilità di A.F., classe 89, sequestrando una pistola marca bruni 96, con matricola abrasa, un machete, 3 kg circa di marijuana, 2,2 kg. circa di hashish confezionato in 21 panetti nonché denaro contante.
Contemporaneamente, nel corso delle medesime operazioni, l’inquilino del sesto piano della stessa palazzina, G.S., sempre del 1989, nel vano tentativo di eludere i controlli, gettava dalla finestra dell’abitazione un involucro contenente oltre 100 gr. di marijuana e 50 gr. di hashish ma non si era accorto della presenza di altri finanzieri pronti a recuperare la sostanza stupefacente. Ancora, in un altro appartamento dello stesso immobile, nella disponibilità di C.M., classe 80, veniva rinvenuto oltre mezzo etto di hashish.
COLPI DI ARMA DA FUOCO IN PIENO GIORNO
POLIZIA DI STATO E GUARDIA DI FINANZA ARRESTANO 2 PREGIUDICATI
Alle prime luci dell’alba, in provincia di Siracusa, sono scattate le manette per due giovani siracusani che, a bordo di uno scooter, hanno esploso colpi di arma da fuoco in direzione dell’abitazione in cui un pregiudicato stava scontando gli arresti domiciliari.
L’operazione anticrimine è stata condotta congiuntamente dalla Polizia di Stato e dalle Fiamme Gialle aretusee.
La scena viene immortalata dai sistemi di video sorveglianza collocati nelle vicinanze dell’abitazione: i giovani non hanno avuto remore a sparare in pieno
giorno in una pubblica via, con il volto scoperto, manifestando grande spregiudicatezza nel compimento dell’azione criminosa, con grave pericolo per l’intera collettività.
Sul posto passava però casualmente un militare della Guardia di Finanza, che assisteva all’evento. Seguiva una capillare attività investigativa espletata dalle Forze di Polizia, che hanno setacciato il territorio, visionando i filmati delle
telecamere di privati, esercizi commerciali e strutture alberghiere presenti in zona. Da uno dei video sono stati tratti i particolari che, tramite le successive attività di riscontro nelle strade della cd. “Borgata di Santa Lucia” hanno consentito di identificare tempestivamente i due giovani pregiudicati, G.M e A.G., rispettivamente di anni 20 e 19.
OPERAZIONE “CALDERONE”
SEQUESTRATI OLTRE 8 MILIONI DI EURO, UN DEPOSITO DI CARBURANTI DEDITO AL CONTRABBANDO DI GASOLIO E 9 CARRO CISTERNE CON CIRCA 300 MILA LITRI DI CARBURANTE.
RICOSTRUITO UN COMMERCIO IN FRODE ALLE ACCISE PER OLTRE 13 MILIONI DI LITRI.
Le Fiamme Gialle della Compagnia di Augusta hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, anche nella forma “per equivalente”, emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Siracusa, avente a oggetto la somma complessiva di €8.679.647,56 e un deposito carburanti nel territorio megarese.
Il provvedimento è giunto all’esito di articolate attività investigative condotte dai militari della Guardia di Finanza e coordinate dalla locale Procura della Repubblica per il reato di contrabbando di prodotti petroliferi.
Le indagini, svolte dai finanzieri mediante tipiche attività di polizia giudiziaria ed economico-finanziaria, hanno consentito di mettere in luce un florido traffico illecito di gasolio proveniente dai Balcani e venduto “in nero” in Italia.
APRILE
SEQUESTRATI BENI AD UN EVASORE TOTALE CHE HA VENDUTO
SU “AMAZON” DECINE DI MIGLIAIA DI SMARTPHONE A PREZZI COMPETITIVI NASCONDENDO AL FISCO MILIONI DI EURO DI RICAVI.
La Guardia di Finanza di Siracusa ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti della ditta “Globalphone di Candela Edoardo”, e del suo titolare sig. Candela Edoardo al quale sono state sequestrate disponibilità finanziarie, immobili, automezzi e quote societarie per un importo complessivo fino alla concorrenza di euro 1.307.938,00.
I Finanzieri della Tenenza di Pachino, nell’ambito degli obiettivi programmatici, mirati al contrasto all’elusione e all’evasione fiscale nel settore delle imposte dirette, indirette e degli altri tributi, hanno smascherato una ditta operante nel commercio online di smartphone che grazie ad un articolato sistema di frode piazzava sul mercato dell’e-commerce grandi quantità di prodotti tecnologici a prezzi altamente
competitivi, in danno delle concorrenti imprese e nascondendo allo Stato milioni di guadagni.
CONTROLLI ANTICONTRAFFAZIONE E SICUREZZA PRODOTTI.
LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA UN INGENTE QUANTITATIVO DI MERCI PERICOLOSE
Continua l’incessante l’opera volta al contrasto delle attività illecite in genere ed al controllo del territorio da parte degli uomini della Guardia di Finanza di Siracusa
In particolare, i militari della Compagnia di Augusta hanno intensificato i servizi in materia di sicurezza prodotti nei confronti di esercizi commerciali gestiti da soggetti di etnia asiatica, presenti nei comuni di propria competenza.
All’esito di un intervento presso un esercizio commerciale di Augusta (SR), i finanzieri megaresi hanno sequestrato circa 500.000 prodotti di varia natura destinati a soddisfare le richieste dei clienti in vista dell’ormai prossima stagione estiva.

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