Il Tar di Catania comunicherà se a Siracusa si dovranno ripetere le elezioni per eleggere il sindaco

Catania. Il presidente del Tar di Catania, Pancrazio Maria Savasta, dovà pronunciare la sentenza sul ricorso presentato dall’avvocato Ezechia Paolo Reale e dovrà dire se i siracusani dovranno ritornare alle urne per eleggere il sindaco e il nuovo consiglio comunale. L’udienza è fissata nella giornata di giovedì 27 giugno. L’avvocato Ezechia Paolo Reale, rappresentato dall’avvocato Antonio Catalioto, ha chiesto al Tar l’annullamento delle operazioni e degli atti del procedimento elettorale per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale conclusi rispettivamente con la proclamazione a Sindaco del candidato Francesco Italia, risultato vincitore al turno di ballottaggio, e dei consiglieri comunali attualmente in carica.
Il candidato sindaco Ezechia Paolo Reale, che al primo turno aveva staccato il suo avversario di ventimila voti, ha chiesto al Tar di Catania di annullare i verbali e le operazioni elettorali nelle Sezioni 2, 3, 4, 5, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 16, 18, 20, 21, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 32, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 41, 42, 43, 46, 55, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 69, 70, 72, 75, 76, 78, 80, 82, 84, 85, 86, 87, 90, 92, 94, 95, 96, 97, 98, 99, 100, 102, 103, 104, 105, 106, 108, 109, 110, 116, 117, 120, 122 e 123 relativi al primo turno, nonchè di tutti i verbali delle operazioni elettorali dell’Ufficio Centrale del primo e del secondo turno. E ancora. L’annullamento di tutti i verbali delle delibere 32 e 35 rispettivamente del 7 agosto e del 3 settembre con cui il Consiglio comunale ha proceduto alla convalida degli eletti.
Con le sue richieste Ezechia Paolo Reale vuole ottenere la ripetizione delle operazioni di voto.
Il presidente Maria Savasta ha nominato relatore il consigliere Alessandra Giuseppina Sidoti.
Secondo fonti attendibili la sentenza non verrà emessa giovedì 27 giugno, ma slitterà al prossimo mese di settembre poichè la Prefettura non avrebbe ancora completato le verifiche in tutte le sezioni elettorali. Sarebbero nove le sezioni elettorali ancora da passare al setaccio. Ma si tratta di indiscrezioni, anche se provenienti da ambienti vicini al ricorrente avvocato Ezechia Paolo Reale. Nè Reale nè Francesco Italia intendono sbottonarsi. Tutt’e due si dicono fiduciosi nell’operato dei funzionari della Prefettura cui i giudici del Tar di Catania hanno conferito l’incarico di effettuare le verifiche in tutte le sezioni elettorali nelle quali, secondo il ricorrente, si sarebbero verificate delle irregolarità. Un dato è comunque certo: nelle sezioni elettorali sin qui sottoposte a verifiche sarebbero emerse delle irregolarità. In che numero non è dato sapere, però. Ma bisogna completare gli accertamenti nelle restanti nove sezioni elettorali per consentire al Tar di Catania di emettere la sentenza con tutti i dati emersi dalle verifiche.

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