Concluso l’anno sociale della Fraternita laica domenicana, soddisfatto il presidente Amato

Augusta. Anche quest’anno si sono concluse le attività della Fraternita laica domenicana.
Soddisfatto il presidente, Giovanni Amato grazie al quale sono state superate con spirito cristiano le inevitabili situazioni conflittuali in un particolare periodo storico in cui i modelli comportamentali sia a livello mondiale che nazionale e locale nei vari settori politici, religiosi ispirano tutt’altro che sentimenti di pace, di reciproca disponibilità, di collaborazione, di unione.Forti dell’appartenenza alla Famiglia domenicana, sono state svolte numerose attività cercando di viverle pienamente nello spirito della comunione e della fratellanza e,soprattutto, nella piena osservanza dello statuto dell’Ordine. Sono stati celebrati con costanza e con la dovuta attenzione i 15 martedì di San Domenico con la recita del rosario e altre preghiere comunitarie. In campo di formazione permanente, ritenuta indispensabile, sono state illustrate e spiegate le schede di formazione consigliate dal consiglio provinciale delle fraternite di San Tommaso D’Aquino, approfondendo molti passi fondamentali del Vangelo secondo Luca. Fiore all’occhiello si è rivelato il convegno zonale organizzato per la prima volta ad Augusta e che ha registrato la partecipazione di parecchie fraternite della Sicilia Orientale. Circa una ottantina di consorelle e confratelli hanno avuto modo di ascoltare due ottime relazioni svolte dal responsabile regionale Giuseppe Damigella. I partecipanti hanno avuto modo anche di visitare alcune chiese e monumenti, nonché il civico museo della Piazzaforte. Sentita e coinvolgente pure la partecipazione ad alcune ricorrenze tradizionali liturgiche della città, sia in occasione della festività di San Giuseppe, in qualità di ospiti privilegiati della relativa confraternita quando hanno curato l’animazione in seno alla celebrazione eucaristica di una serata, sia in occasione della festività del patrono di Augusta, San Domenico. La fraternita ha partecipato alle varie processioni previste dal programma dei festeggiamenti.La Fraternita tornerà a riunirsi ai primi di ottobre certa di continuare a operare in un clima di umiltà, di obbedienza, di fratellanza con chiari intendimenti di seguire i principi di preghiera comunitaria, di studio e formazione permanente e soprattutto di dare testimonianza di servizio e carità cristiana.
G. C.

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