Tragico frontale: automobilista sorpassa fila di auto e uccide due coniugi in sella ad uno scooter

Siracusa. Le notizie che non vorresti mai scrivere. Eppure per informare l’opinione pubblica è una notizia che va data, e quindi anche se la scrivi con le lacrime agli occhi è una notizia da scrivere e pubblicare. In seguito ad un tragico frontale sono morti Armando Tropea e Maria Pia Reale, entrambi sessantenni, felicemente sposati da una vita. Armando Tropea lavorava nel campo dell’informazione. Era l’agente della Manzoni, società di pubbicità nota in campo nazionale, in quanto raccoglie inserti pubblicitari per La Repubblica. E oltre 40 anni fa anche per il Diario di Siracusa, quando era quotidiano.
Lo sconsiderato sorpasso effettuato, venerdì sera 2 agosto, verso le 20,30, da un automobilista, alla guida di una Honda, ha spezzato la vita dei due coniugi, che viaggiavano in sella di uno scooter. Secondo gli accertamenti effettuati dalla Polizia Municipale, il conducente della Honda, affondando il piede sull’acceleratore, ha cercato di superare la lunga fila di macchine che lo precedeva e ha centrato in pieno lo scooter che proveniva dalla corsia opposta. L’impatto è stato violentissimo. Armando Tropea e sua moglie Maria Pia Reale sono stati sbalzati dal sellino e, dopo un breve volo, sono caduti pesantemente sul selciato. Sia l’uomo che la donna indossavano il casco: quello che portava Armando Tropea è rotolato sull’asfalto, in quanto s’era rotta la cinghia; quello della moglie era integro ed è stato tolto dal capo della donna dagli operatori del 118. Entrambi sono morti sul colpo. Il medico legale Franco Coco, inviato in Via Elorina dal Pubblico Ministero Vincenzo Nitti, ha effettuato un’ispezione cadaverica e ha stabilito di non effettuare l’autopsia in quanto erano evidentissime le cause che hanno determinato il decesso di Armando Tropea e Maria Pia Reale. I due coniugi hanno riportato numerosi traumi al capo, al petto e in altre parti del corpo. Fatali sono risultati i traumi riportati alla testa, conseguenza del violento impatto con il terreno.
Sulla base della relazione del medico legale, il Pubblico Ministero Vincenzo Nitti ha deciso di non far sottoporre ad autopsia i cadaveri di Armando Tropea e di Maria Pia Reale.
Il conducente della Honda è stato condotto in ospedale avendo riportato delle contusioni. L’uomo, un catanese che risiede in un comune della provincia aretusea, è stato sottoposto ai test per verificare se fosse sotto l’effetto di alcool o di sostanze stupefacenti. Ma ci vorranno alcuni giorni per conoscere i risultati. Intanto per lo spericolato sorpasso gli agenti della Polizia Municipale gli hanno ritirato la patente e lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica per duplice omicidio colposo.
Dalla Direzione e dalla Redazione del Diario le più sentite condoglianze alle famiglie di Armando Tropea a Maria Pia Reale.

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