Pur trovandosi ai domiciliari nel balcone nascondeva 580 grammi di marijuana e finisce in carcere

Siracusa. Nella giornata di ieri, giovedì 8 agosto, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, impegnati in un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, Christian Maria Terranova, 29 anni, siracusano e pregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri infatti a seguito di un’accurata attività informativa, hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione in uso al 29enne presso la quale l’uomo stava già scontando gli arresti domiciliari per la commissione di altri reati. Nel corso del controllo dei militari dell’Arma sono stati rinvenuti nel balcone dell’abitazione circa 580 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione, il tutto sottoposto a sequestro. Lo stupefacente sequestrato, destinato probabilmente allo spaccio nel capoluogo aretuseo, avrebbe fruttato nella vendita al dettaglio circa 2900 euro. Di fronte a tali evidenti segnali indicanti una fitta attività di spaccio, i militari dell’Arma hanno dichiarato in arresto il Terranova e lo hanno condotto presso i locali della Compagnia di Siracusa per le formalità di rito. Il Pubblico Ministero di turno alla Procura ha disposto la detenzione in carcere del Terranova.
Con quello di Christian Maria Terranova sale a tre il numero dei detenuti agli arresti domiciliari tradotti a Cavadonna in quanto sorpresi dai Carabinieri in possesso di sostanze stupefacenti. Un fenomeno non circoscritto a pochi detenuti ai domiciliari ma che sembra piuttosto diffuso.

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