Ritorniamo al Futuro: “Melilli è una pattumiera a cielo aperto, aumenti Tari una beffa per i cittadini”

Melilli. Il gruppo consiliare Ritorniamo al Futuro interviene sulla vicenda dell’aumento delle tariffe Tari nel comune di Melilli per chiarire, senza fare demagogia, la motivazione sottesa a tali aumenti.
Nello specifico i consiglieri comunali Salvo Sbona, Giuseppe Sorbello, Pierfrancesco Scollo e Concetta Quadarella, precisano che la delibera n.12 del 29.03.2019 approvata dal consiglio comunale aveva ad oggetto: “Approvazione del piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti e delle tariffe ai fini del della Tari anno 2019” – ovvero, continuano i consiglieri- bisognava approvare il piano predisposto dall’attuale amministrazione comunale relativo al suddetto servizio e quindi responsabilmente bisognava assicurare alla cittadinanza la raccolta dei rifiuti.
Pertanto, l’approvazione in consiglio era dovuta, pena l’interruzione del servizio, purtroppo, però, a causa del mancato espletamento della gara di appalto, imputabile all’inerzia dell’amministrazione comunale che continua con affidamenti in prorogatio, anche il costo della gara è stato inserito nel suddetto piano finanziario con il conseguente aumento delle tariffe.
Incalzano, ancora i consiglieri comunali Sbona, Sorbello, Scollo e Quadarella, che la cittadinanza è costretta a subire oltre il danno anche la beffa di una raccolta differenziata ancora inefficiente e che ha trasformato il paese in una pattumiera a cielo aperto.
“Invitiamo l’amministrazione – continuano i consiglieri dell’opposizione – a indire immediatamente la gara di appalto al fine di rivedere il piano finanziario, essendo questa l’unica via percorribile per ricalcolare le tariffe tari e rimborsare i cittadini dell’eccedenza pagata in bolletta.
I cittadini – conclude il gruppo di opposizione- non possono pagare le conseguenze di un’amministrazione poco diligente e incompetente, siamo pronti a dare il nostro fattivo contributo per la soluzione della problematica de quo”.

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