Il sindaco Italia rompe il silenzio e contrattacca: “Nessun broglio, la mia elezione è legittima”

Siracusa. Dal giorno in cui l’avvocato Ezechia Paolo Reale ha presentato il ricorso contro la sua proclamazione come vincitore del ballottaggio aggiudicandosi in tal modo la poltrona più ambita di Palazzo Vermexio nonchè contro la elezione di tutto il consiglio comunale, il sindaco Francesco Italia è rimasto in religioso silenzio per rispetto dei giudici del Tar, dei funzionari della Prefettura di Siracusa delegati a effettuare la verificazione delle operazioni di voto di tutte le sezioni elettorali della città capoluogo e dei componenti della prima sezione elettorale, presieduta dal dottor Antonio Maiorana. Ma sabato scorso, dopo l’ennesimo attacco dell’avvocato Ezechia Paolo Reale presidente del Tribunale di Siracusa, le cui dichiarazioni sono state pubblicate dal quotidiano catanese La Sicilia, il sindaco Francesco Italia ha deciso di fare sentire la sua opinione e nell’odierna mattinata di lunedì 9 settembre ha incontrato i giornalisti nella sua segreteria politica di Via Corinto. E’ stata l’occasione per Francesco Italia, per il suo legale, avvocato Gianluca Rossitto, per il suo capo di Gabinetto Michelangelo Giansiracusa e per il vice sindaco Pierpaolo Coppa per mettere in chiaro che quella di Siracusa non è una città di delinquenti e che già aveva pagato lo scotto con la precedente amministrazione comunale colpita da una serie impressionante di inchieste poi quasi tutte archiviate. Il sindaco e il suo avvocato Rossitto hanno categoricamente smentito le voci secondo cui dalla verifica dei voti sarebbero emerse numerose irregolarità. “Non temiamo decisioni che potrebbero annullare l’elezione del sindaco Italia” – ha detto l’avvocato Gianluca Rossitto. Per il legale anzichè di brogli e di irregolarità si dovrebbe parlare di errori nell’aggiudicazione dei voti, “ma la legge prevede gli errori e la possibilità di correggerli” – aggiunge l’avvocato Rossitto. E non solo. Il legale ha chiarito che gli errori dovrebbero essersi verificati nell’attribuzione delle preferenze agli eletti al consiglio comunale. “Basti pensare che, per la carica di sindaco, i voti riconteggiati in Prefettura sono risultati quelli che erano previsti, e che nemmeno il consigliere Paolo Reale ha messo in discussione. Lui non è stato eletto sindaco di Siracusa perchè non ha raggiunto la percentuale del 40%, pur avendo riportato il doppio dei voti rispetto al candidato Francesco Italia. Ma non è stato eletto al primo turno solo e soltanto per questo motivo e non perchè gli sono stati fatti “scomparire da quattro o cinquemila voti”, come l’avvocato Ezechia Paolo Reale afferma.
Il sindaco Francesco Italia ha concluso la conferenza dicendosi sicuro che il Tar confermerà i risultati elettorali emersi al ballottaggio, quindi a suo dire non ci saranno colpi di scena nella sua proclamazione a primo cittadino di Siracusa e di quella dei componenti dell’attuale consiglio comunale.
L’appuntamento innanzi al Tar di Catania è fissato per il 7 novembre prossimo, giorno in cui i giudici dovranno sciogliere la riserva sul ricorso presentato dall’avvocato Ezechia Paolo Reale.
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