Inzolia e Failla: “Piano regionale sulla qualità dell’aria, il Comune si costituisca dinanzi al Tar Sicilia”

Augusta. I coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia, Enzo Inzolia e Marco Failla, intervengono in previsione dell’imminente udienza che sarà celebrata il 28 novembre 2019 al Tar Sicilia, a Palermo, nel processo amministrativo che dovrà decidere sul Piano regionale di tutela della qualità dell’aria.
All’udienza del 28 novembre prossimo, il Collegio dovrà decidere a favore del Piano regionale di tutela della qualità dell’aria (disposto con decreto della Regione Siciliana del luglio 2018) o a favore dei ricorsi presentati dalle aziende del polo industriale che insiste attorno al porto di Augusta. Il Piano regionale prevede strategie e iniziative per ridurre le emissioni inquinanti. Strategie e iniziative alle quali le industrie oppongono argomentazioni quali costi più onerosi per gli impianti, parametri più restrittivi da osservare, riesami delle AIA (Autorizzazioni Integrate Ambientali): argomentazioni che secondo Fratelli d’Italia, sempre particolarmente attento ai problemi ed alla salvaguardia dell’ambiente, non possono essere accolte soprattutto nella prospettiva della tutela della salute dei cittadini.
Per questi motivi (di concerto con il coordinatore cittadino di Siracusa, Paolo Cavallaro, che ha adottato la stessa iniziativa nei confronti di quella Amministrazione) i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia di Augusta, Inzolia e Failla, nel quadro di una opposizione sempre intransigente ma costruttiva, chiedono che l’Amministrazione comunale di Augusta si adoperi per essere presente e parte attiva nel giudizio il cui esito avrà ricadute e conseguenze fondamentali per la qualità dell’ambiente e, prima ancora, per la salute della cittadinanza augustana.
C.C.

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