All’uomo arrestato per possesso di una pistola, i Carabinieri hanno pure sequestrato diecimila euro

Siracusa. Sono emersi degli ulteriori particolari sull’arresto di Giuseppe Pitino, 45 anni, operato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, in Via Cassia, in quanto trovato in possesso di una pistola modificata. All’uomo, disoccupato e pregiudicato, è stata sequestrata pure la somma di diecimila e 400 euro, costituita da banconote di vario taglio, custodita all’interno dell’armadio della sua camera da letto. Anche la pistola, che da giocattolo era stata modificata in arma da sparo idonea a uccidere e ferire, si trovava nascosta all’interno dell’armadio. Si è appreso che l’arresto del Pitino non è stato casuale, ma è avvenuto a conclusione di un’attività investigativa portata avanti dai Carabinieri da qualche tempo. I Carabinieri, infatti, a seguito di informazioni più che attendibili, hanno eseguito una mirata perquisizione presso l’abitazione del Pitino nel corso della quale sono stati rinvenuti all’interno dell’armadio della camera da letto dello stesso, una pistola calibro 9 modello “Bruni” in buone condizioni e perfettamente funzionante, con canna modificata ed idonea allo sparo corredata da caricatore contenente alcune cartucce del medesimo calibro. Inoltre, nascosti dentro una cassettina metallica, sempre nel medesimo armadio sono stati rinvenuti dai militari dell’Arma banconote di vario taglio per un totale di 10.400 euro. Di fronte a tali gravi elementi a carico del Pitino, i Carabinieri lo hanno dichiarato in arresto per possesso di arma clandestina e munizionamento e lo hanno condotto presso i locali della Compagnia di Siracusa per le formalità di rito, al termine delle quali è stato condotto nellla Casa Circondariale di Cavadonna, in attesa di essere condotto innanzi al Giudice delle indagini preliminari Carmen Scapellato per la convalida dell’arresto. Ulteriori verifiche tecnico-balistiche verranno effettuate sull’arma clandestina rinvenuta, per accertare se sia stata utilizzata o meno in passato per fatti delittuosi.
Giuseppe Pitino, che domani mattina, giovedì 12 settembre, comparirà innanzi al Gip Scapellato, ha nominato proprio difensore l’avvocato Junio Celesti.

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