Nuovo ospedale, il sindaco Italia tra soddisfazione e polemiche con gli esponenti del centrodestra

Siracusa. Sulla vicenda del nuovo ospedale, il sindaco Francesco Italia ha dovuto fare gli straordinari per comunicare alla cittadinanza la propria soddisfazione e per replicare alle polemiche dichiarazioni di esponenti del centrodestra. Tutto inizia con la gioia del sindaco Italia “per la decisione di realizzare a Siracusa un nuovo ospedale di secondo livello” e per rivendicare i propri meriti per le decisioni del governo regionale. “Mentre in città si discuteva sull’individuazione dell’area, a settembre dello scorso anno avviai un’interlocuzione con il presidente delle Regione, Musumeci, e l’assessore alla Salute, Razza, che ringrazio, e oggi ne raccogliamo i frutti”. Così il sindaco, Francesco Italia, commenta il provvedimento con il quale la Regione ha deciso di aumentare fno a 420 i posti del nuovo nosocomio, per il quale, alla luce di questa novità, lo stanziamento lieviterà fno a 200 milioni di euro. “Sapevo della notizia da qualche giorno – prosegue il sindaco – ma per rispetto della Regione ho deciso di non dare anticipazioni. Ricordo qual era la situazioni un anno fa, quando il dibattito, tutto locale, sull’area ci stava facendo perdere di vista il fulcro della discussione: avere una Sanità di qualità, all’altezza delle esigenze del territorio e capace di ridurre i viaggi dei malati fuori provincia. Tutto ciò si verifcherà perché aumenteranno le specializzazioni rispetto alle attuali. Bisognava dare una svolta, alzare la posta e sono contento di avere trovato nel governo regionale interlocutori attenti”. “A questo punto – conclude il sindaco Italia – la ricerca dell’area deve partire da nuovi presupposti. Si tratterà, infatti, di una struttura sovracomunale e che servirà anche il Ragusano, per cui diventa imprescindibile il tema della facilità di accesso, della viabilità di servizio e delle connessioni con i principali assi di collegamento extraurbano”.
La gioia del sindaco Italia si era tramutata in rabbia per la nota stampa diffusa dall’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo in cui si legge: “Il Nuovo Ospedale di Siracusa avrà 420 posti letto e il finanziamento per costruirlo sarà di 200 milioni di euro. Dopo tante battaglie sostenute senza guardare in faccia nessuno e nell’interesse esclusivo del nostro territorio, abbiamo ottenuto ciò che abbiamo chiesto con forza e determinazione. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo.
Per prima cosa, ringrazio l’Assessore Razza per aver mantenuto gli impegni assunti con la nostra delegazione e il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Micciché che, con la sua presenza, ha dato più forza alle nostre legittime richieste e alla nostra protesta.
Il risultato positivo, direi straordinario, è il frutto di anni ed anni di lotta che dimostra, ancora una volta, che la lotta paga sempre, mentre il servilismo mai!!!
Il Nuovo Ospedale di Siracusa sarà Dea di II Livello, con valenza di bacino, avrà fino ad un massimo di 420 posti letto, attingendo l’aumento, sia alle riserve di rete, sia alla rideterminazione dei posti letto delle strutture non attivate.
L’intervento, ha continuato Vinciullo, potrà raggiungere i 200 milioni di euro, risorse che trovano copertura in quelle liberate dal Presidio Ospedaliero “Cervello”, già finanziato nel primo stralcio, ex art.20, approvato dal Ministero della Salute.
Le risorse verranno riprogrammate, attingendo, come avevo sempre detto, dai fondi statali ex art.20 della legge 11 marzo 1988, n.67.
Finalmente un risultato positivo per la nostra provincia che vede riconosciuto il proprio ruolo politico non subalterno a nessun altro territorio e su cui, mi sia permesso ricordare, nessuno aveva creduto.
A chi dopo l’incontro palermitano aveva trovato da ridire e addirittura da schernire: la minestra è servita, accomodatevi!
Adesso, ha concluso Vinciullo, si proceda, con la speditezza dovuta, alla scelta dell’area necessaria per la costruzione di un Ospedale DEA di 2° Livello.
Insomma, i meriti per la svolta della telenovela sul nuovo ospedale li rivendicava tutti l’onorevole Vinciullo a nome personale e degli altri esponenti del centrodestra.
A distanza di 24 ore il sindaco Italia si è visto costretto a diffondere una seconda nota per rispondere agli attacchi degli esponenti del centrodestra, che si attribuiscono i meriti per l’assegnazione del Dea di secondo livello.
“Un centrodestra locale ormai annichilito, tenuto in vita a livello nazionale solo dalle posizioni estreme di Salvini e, a Siracusa, da una desolante trazione vinciulliana, ricorre ad ogni mezzo, pur di dare in pasto alla stampa l’ennesima inutile polemica. “Ma, è ormai chiaro a tutti, visibilità non fa rima con credibilità. La vicenda del nuovo ospedale ne è l’ultima dimostrazione. “Mentre il sottoscritto incontrava più volte, da oltre un anno, a Palermo e a Catania, il presidente della Regione, Nello Musumeci e l’assessore alla Salute, Ruggero Razza: e mentre a Roma i deputati del Movimento Cinque Stelle incontravano il ministro Grillo, i soliti noti, proprio come i capponi di Renzo, litigavano sull’area in cui costruire il nuovo ospedale sulla quale, chissà perché, non riuscivano proprio a mettersi d’accordo. “Ieri, non volendo speculare su un risultato che è di grande importanza per il nostro territorio e che riguarda non una parte politica ma tutti i cittadini siracusani, ho difuso una dichiarazione pacata sulla decisione della Regione di assegnare a Siracusa un ospedale di secondo livello. Sarebbe stato per me fn troppo facile ricordare i nomi di chi, del nuovo nosocomio, parla senza concludere nulla da quasi vent’anni, sin dai tempi del famoso 61 a zero, gli anni in cui il centrodestra in Italia, in Sicilia e a Siracusa spadroneggiava. Anni di annunci, attese, proclami, promesse sul nuovo ospedale che solo grazie alla serietà e alla determinazione del presidente Musumeci e dell’assessore Razza vedranno, fnalmente, la luce. “Sarebbe stato come fare un goal a porta vuota ricordarlo, anche perché i siracusani conoscono fn troppo bene i nomi di questi emeriti professionisti della politica del nulla. “Ecco, oggi quei nomi appaiono tutti insieme appassionatamente sotto ad un nuovo comunicato stampa. E hanno fatto molto bene a ricordarceli perché, anche se i siracusani sanno fn troppo bene chi sono, non è mai inutile ricordarci cosa hanno rappresentato e quale tipo di politica incarnano”.
Sulla vicenda del nuovo ospedale hanno fatto sentire la loro opinione i parlamentari del Movimento 5 Stelle Scerra, Ficara e Zito che prendono posizione contro l’onorevole Stefania Prestigiacomo, esponente di spicco di Forza Italia e contro lo stesso Vincenzo Vinciullo.
“Correva l’anno 2007, quando la deputata Prestigiacomo annunciava il finanziamento di 51 milioni per il nuovo ospedale di Siracusa. Dodici anni dopo, mentre il governo Musumeci aumenta la dotazione economica a 160 milioni di euro, individua un percorso amministrativo e lancia il progetto, la deputata e qualche suo sodale protestano, protestano, protestano… E raccontano fandonie, perché non accettano che il loro fallimento possa essere superato grazie al lavoro infaticabile di questi mesi. Andiamo avanti e non ci facciamo fermare. Siracusa avrà quello che merita. E speriamo la smettano i seminatori di odio di raccontare fandonie ai propri concittadini”. La dichiarazione è dell’assessore Ruggero Razza, assessore di una Giunta di centrodestra, nei confronti di Stefania Prestigiacomo, parlamentare di centrodestra, e risale al 22 luglio di quest’anno. Oggi, dopo l’assegnazione del Dea di secondo livello, la stessa ritiene di aver raccolto i frutti della protesta di questa estate. “Correva l’anno 2007, sono passati 12 anni e dice di essere stata da sola a protestare – dicono i parlamentari regionale Stefano Zito e nazionali Filippo Scerra e Paolo Ficara -. Così mentre per 12 anni un’intera classe politica della nostra Provinicia ha fatto finta di impegnarsi per realizzare l’ospedale,in un anno e poco più invece di stare alla finestra abbiamo incontrato l’allora ministro Grillo per avere rassicurazioni sui finanziamenti, pressato affinché si rendesse noto lo studio commissionato sull’area del nuovo nosocomio mantenuto per troppo tempo in un cassetto e, infine, per decidere su un’area alternativa a quella, impossibile, della Pizzuta”. Già a luglio, quando la Regione annunciò di voler aumentare il finanziamento per il nuovo ospedale di Siracusa, portandolo da 140 a 160 milioni di euro, i parlamentari chiesero al Consiglio comunale, organo delegato nella scelta dell’area, di rivedere le proprie scelte. Ma il centrodestra, che oggi esulta, si era rifiutato di parlare del “dove” senza sapere “cosa”, disertando il consiglio comunale aperto che il M5S chiedeva da tempo a gran voce. “E tra le tante giravolte del cdx nostrano, ricordiamo anche le parole di lesa maestà davanti alla possibilità che la Regione “commissariasse” di fatto il consiglio comunale nella scelta dell’area, salvo adesso auspicarne l’intervento. Siamo stati i primi, ormai da tempo, a sostenere che l’area della Pizzuta fosse inadeguata per un nosocomio che abbia quei parametri – ribadiscono – e lo studio del tecnico nominato dall’Asp su suggerimento della Regione è andato in quel senso. Speravamo che attraverso un dibattito politico, ma soprattutto responsabile, si potesse andare oltre a vecchie logiche di campanile o di colore politico. E invece qualcuno continua a vendere la pelle dell’orso non solo prima di averlo ucciso, ma senza neanche avere la possibilità di farlo”. Adesso tocca all’amministrazione comunale procedere con la proposta da presentare al Consiglio e Zito, Ficara e Scerra auspicano che il sindaco lo faccia in tempi brevi. “Invitiamo il sindaco a non perdere ulteriore tempo e portare in aula la proposta di variante così che il Consiglio possa esprimersi e dare veramente, e finalmente, il via all’iter per la realizzazione del nuovo ospedale”.

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