Poliziotti uccisi a Trieste: commemorati dal Siulp e domani messa in suffragio al Santuario

Siracusa. Questa mattina, 5 ottobre, prima di recarsi nei posti di lavoro, Il Segretario Provinciale del Siulp, Tommaso Bellavia, alcuni dirigenti sindacali ed altri colleghi della Questura, si sono brevemente riuniti nella sede Provinciale del sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato per un momento di raccoglimento e di cordoglio in onore dei due poliziotti caduti ieri a Trieste nell’espletamento del servizio e di vicinanza alle loro famiglie colpite da una così grave tragedia.
Tommaso Bellavia, facendo eco a quanto già dichiarato dal Segretario nazionale del Siulp, Felice Romano: “ Esprime con profondo dolore, vicinanza alle famiglie dei due giovani colleghi caduti ieri a Trieste nell’adempimento del proprio dovere, per mano di due rapinatori che non hanno esitato ad uccidere due Poliziotti
in servizio. Il nostro sistema giudiziario, continua Bellavia, necessita di veloci e profondi cambiamenti che affermino certezza della pena e velocità di esecuzione della stessa. I violenti e gli assassini non possono farsi beffe delle nostre leggi ma le devono temere, come devono temere e rispettare lo Stato democratico e chi lo rappresenta”.
Domenica 6 ottobre al Santuario della Madonna delle Lacrime sarà celebrata una Santa Messa in suffragio dei due poliziotti uccisi a Trieste.
A comunicarlo è il rettore della Basilica, don Aurelio Roberto Russo, che dichiara:”La Santa Messa del 6 ottobre 2019 delle ore 12. in Basilica – sarà celebrata in suffragio dei due Agenti di Polizia Pierluigi Rotta e Matteo Demengo, che ieri a Trieste, nell’esercizio del loro dovere, sono stati barbaramente uccisi. La Comunità del Santuario si stringe attorno ai familiari dei caduti, partecipa al loro dolore e a quello della Polizia di Stato e di tutte le forze dell’Ordine per questo ennesimo episodio di brutale violenza. La Madonna delle Lacrime consoli i familiari, protegga le donne e gli uomini della Polizia di Stato e di tutte le Forze dell’Ordine”.

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