Pachino, arrestati l’autore della rapina in una sala scommesse e il complice che fece da “palo”

Pachino. Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Pachino hanno eseguito, nella giornata di ieri, un’ordinanza di custodia cautelare, in regime di arresti domiciliari, nei confronti di Salvatore Cirinnà, 23 anni, e Carmelo Cavarra, 21 anni, entrambi di Pachino, emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Siracusa, Carmen Scapellato su richiesta del Pubblico Ministero Andrea Palmieri.
L’ordinanza di applicazione della misura cautelare giungeva all’epilogo di una delicata attività investigativa condotta da personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino, a seguito della rapina avvenuta in data 11 gennaio 2019, ai danni di un centro scommesse.
L’assalto banditesco venne effettuato da Carmelo Cavarra, che, con il volto travisato dal cappuccio della giacca e armato di coltello, si è introdotto all’interno del centro scommesse e, dietro minaccia, si è fatto consegnare la somma di 600 euro in contanti, mentre Salvatore Cirinnà è rimasto davanti l’ingresso, come “palo”.
Dopo aver guadagnato il bottino, i due malviventi si sono dati alla fuga attraverso le stradine che circondano l’esercizio commerciale, facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini avviate dagli investigatori del Commissariato di Pachino, condotte dalla Vice Questore Malandrino e coordinate dal Pubblico Ministero Andrea Palmieri, hanno portato ad individuare i responsabili della rapina.
In particolare, sebbene inizialmente era stata seguita un’altra pista investigativa, l’acquisizione di numerose immagini fornite dagli impianti di videosorveglianza privata, consentivano di concentrare le investigazioni sugli effettivi autori materiali della rapina che venivano immortalati da più telecamere lungo il tragitto.
Carmelo Cavarra ha nominato proprio difensore di fiducia l’avvocato Ornella Burgaretta, mentre Salvatore Cirinnà verrà assistito dall’avvocato Giuseppe Gurrieri.

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