Le italiane impegnate in Champions League: i gironi di Juventus, Inter, Napoli e Atalanta

Siamo alle prime battute di una delle competizioni sportive più entusiasmanti al mondo. Del resto, se si mettono insieme il calcio – lo sport più seguito a livello globale – e un torneo che coinvolge l’intera Europa – storicamente la patria del calcio – il risultato è assicurato. L’Italia si destreggia anche quest’anno nella competizione, forte questa volta di quattro squadre (dopo diversi anni in cui il nostro campionato regalava al torneo europeo solo tre team), e dopo svariati anni bui, mitigati solo parzialmente da alcuni goffi tentativi della Juventus di vincere la coppa, quest’anno la nostra compagine sembra avere qualche chance in più.

I GIRONI

L’urna di Nyon è stata tutto sommato benevola con le italiane, distribuendo in modo equilibrato tutte le squadre e sembra che le nostre abbiano più di una possibilità di qualificarsi. Andiamo a vedere tutte le avversarie:

  • Gruppo C: in questo girone è presente la prima delle Italiane, l’Atalanta. Come sappiamo la squadra è alla sua prima partecipazione alla massima competizione europea, tuttavia da molti anni mostra nel campionato italiano ottime prestazioni, anche grazie alla guida di un grande tecnico come Gian Piero Gasperini. Nonostante questo, le competizioni non si sono aperte nel migliore dei modi. La squadra ha rimediato subito due pesanti sconfitte (quella con la Dinamo Zagabria anche un po’ sfortunata) che hanno compromesso le possibilità di passaggio del turno, soprattutto se si considera che sono arrivate contro due squadre concorrenti dirette al secondo posto nel girone (il primo posto è sembrato sin da subito appannaggio del Manchester City, nettamente superiore alle altre). Starà ora ai ragazzi del Gasp, dimostrare che possono ancora farsi valere, almeno per cercare un po’ di gloria.
  • Gruppo D: qui compete una delle favorite alla vittoria finale, la Juventus. L’avversario più temibile è l’Atletico Madrid, che tuttavia è già stato costretto dai bianconeri a un pari casalingo. Per il resto le altre due del girone, Bayern Leverkusen e Lokomotiv Mosca, sembrano avversari più masticabili, tant’è che la sfida coi tedeschi è stata vinta sonoramente con un netto 3 a 0. L’inizio è positivo, ma bisogna ricordare che la Juventus in Champions League perde troppo spesso la brillantezza che mostra nel campionato italiano, motivo per cui non bisogna comunque abbassare la guardia in vista dei prossimi match. 
  • Gruppo E: è la volta del Napoli. La squadra guidata da Carlo Ancelotti ha un grande potenziale, sia per giocatori in rosa sia perché il tecnico è tra i più stimati al mondo e possiede grande esperienza in Champions League, tuttavia sta mostrando prestazioni altalenanti in campionato che senz’altro creano un po’ d’ansia ai tifosi. A confermare l’andamento incerto sono arrivati proprio i primi due scontri di Champions League: la prima partita contro il Liverpool ha visto il Napoli vincente per 2 a 0, destando buona impressione in tutto l’ambiente, ma a stemperare gli entusiasmi è arrivato subito dopo uno scialbo pareggio col Gent (nonostante le molte occasioni create). Il girone si mostra ancora aperto e anche i partenopei, come gli odiati rivali della Juve, non dovranno abbassare la guardia nei prossimi incontri.
  • Gruppo F: e giungiamo infine all’Inter. Il girone presenta Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga ed è chiaro dunque che il cammino si presenta più impervio rispetto alle altre italiane. A conferma di ciò, le prime uscite hanno lasciato un po’ di amaro in bocca ai tifosi per via del pareggio con lo Slavia Praga e la successiva sconfitta col Barcellona. A discolpa degli uomini di Conte, è bene dire che il Barcellona è una realtà consolidata da molti anni e, sebbene recentemente abbia un po’ perso quell’inarrestabilità tipica degli anni precedenti, rimane pur sempre una delle squadre migliori al mondo. Ora la qualificazione appare in salita, più di quanto potesse sembrare all’inizio. Il team ha comunque mostrato segni di bel gioco e grande convinzione sotto la guida di Conte e vedremo se il gruppo saprà destreggiarsi meglio nei prossimi scontri.

Insomma, se siete degli appassionati di calcio, vi attende senz’altro una competizione appassionante e si ripropone finalmente quella fase dell’anno in cui potete invitare a casa gli amici e tifare la vostra squadra (o tifare contro, a seconda del vostro credo sportivo) e magari, per vivere un po’ di sfida anche in casa, lanciarvi nelle live bet sul calcio sfidando proprio i vostri amici a colpi di pronostici. 

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