Vinciullo, Castagnino, Alota e Basile attaccano il Sindaco Italia: basta menzogne, basta calunnie

Siracusa. Nella sede della segreteria politica del’onorevole Vincenzo Vinciullo, in Via Tevere, i consiglieri comunali Salvatore Castagnino, Fabio Alota e Mauro Basile hanno incontrato i giornalisti per replicare alle accuse del Sindaco Francesco Italia alle minoranze, dopo la bocciatura del Bilancio.
“Con una serie di comunicati stampa dai toni deliranti ed una serie di interviste, a dir poco penose e puerili, il Sindaco di Siracusa ha cercato invano di di sminuire le ragioni che stanno alla base della nostra attività politica di opposizione all’interno del Consiglio Comunale e della Commissione Bilancio”. Lo dichiarano i Consiglieri Comunali Salvatore Castagnino, Fabio Alota e Mauro Basile assieme al loro leader, onorevole Vinciullo.
L’ex parlamentare regionale prende la parola ed esordisce affermando: “E vediamo adesso in maniera breve ma dettagliata quali sono le menzogne e le calunnie dietro cui cerca di celarsi il Sindaco per giustificare il fatto gravissimo, dal punto di vista amministrativo, di avere usato soldi pubblici, il cosiddetto fondo di riserva, per dare contributi economici solo ad alcuni privati fortunati, in violazione dell’art.166 del TUEL.
1) Non è vero che in Commissione Bilancio solo l’opposizione ha votato contro il Bilancio consuntivo, ma anche i Consiglieri Comunali del Sindaco hanno votato contro, astenendosi; 2) Non è vero che in Consiglio Comunale solo l’opposizione ha chiesto il rinvio del Consiglio Comunale all’ 8 novembre, ma tutti i Consiglieri Comunali, compresi quelli del Sindaco, hanno chiesto il rinvio, votando a favore dello stesso rinvio; 3) Non è vero che i Revisori Legali hanno dato parere favorevole al Bilancio, ma anzi hanno dato parere negativo non appena hanno scoperto la vicenda legata ai contributi assegnati in modo liberale il 31/12/2018; 4) Non è vero che qualcuno “di noi” era Assessore alla Cultura nel 2006, ma Assessore alla Cultura era un componente dell’attuale Giunta Italia, quando non si studiano le carte e si opera presi dalla volontà di fare scandalismo gratuito e non supportato da fatti concreti; 5) Non è vero che i dipendenti comunali e le scuole subiranno danni a causa dell’opposizione, il Bilancio è arrivato in Commissione Bilancio con 5 cinque mesi di ritardo, infatti è stato inviato solo il 4 ottobre, anziché a maggio, il 21 ottobre è stato richiesto il parere
ai Revisori Legali, arrivato il parere negativo dei revisori, il 28 ottobre è stato bocciato all’unanimità, cioè anche dai Consiglieri Comunali di riferimento del Sindaco; 6) Non è vero che l’attuale Amministrazione Comunale abbia approvato il regolamento sui contributi da concedere, Regolamento che non solo non è stato mai applicato, anzi violato in questa circostanza; 7) Non è vero che vi sono delibere da noi firmate e approvate, come detto in questi giorni, le pubblichi per cortesia anziché fare qualunquismo, quelle mostrate sono solo fotocopie di documenti modificati, privi dei riferimenti necessari, confezionati, forse, da qualche dipendente comunale, cosa gravissima se fosse accertata! Gli interventi manuali sui documenti mostrati in sede di conferenza stampa evidenziano l’intervento postumo di una manina (sottratta ai suoi doveri d’ufficio?) che ha cercato di rendere verosimile il coinvolgimento dell’opposizione nei documenti utilizzati per tentare di screditarla; 8) Non è vero che nel passato è stata violata la legge o fatto uso improprio dei fondi per il semplice motivo che la legge è stata modificata il 10/10/2012; 9) Non è vero che non si potrà partecipare ai Bandi con conseguente perdita dei finanziamenti per il Comune. Pensi, invece, l’Amministrazione Comunale ai finanziamenti che ha già perduto, a cominciare dai 5,5 milioni di euro per il Viadotto di viale Scala Greca; 10) Non è vero che il Cimitero e le case popolari non potranno ricevere gli interventi necessari per la loro messa in sicurezza, il Sindaco dimentica che sono già passati 18 mesi da quando si è insediato.
Le accuse generiche e velenose, ha proseguito Vinciullo, prive di fondamento, sono solo calunnie in cui eccelle il Sindaco di Siracusa, Italia attraverso una conferenza stampa, non è riuscito minimamente a dimostrare il nostro coinvolgimento in nessuna delibera o determinazione, semmai fruitore finale delle sue accuse è un Assessore che oggi fa parte della sua Giunta.
Gli argomenti utilizzati, tutti fuori luogo (Scuole, Cimitero, Case Popolari, mutui, bandi, personale…) dimostrano la pochezza delle sue conoscenze e competenze amministrative.
La difesa scelta, veramente puerile e inconcludente, fa acqua da tutte le parti, tant’è vero che ha perfino dichiarato: “tornando indietro rifarei le stesse cose…. Ma se questo non si può fare, non si farà più in futuro”.
E siccome, ha continuato Vinciullo, non è possibile né concepibile che un Sindaco abbia un dubbio amletico così drammatico, sarebbe opportuno che studiasse un po’ prima di continuare ad amministrare la città, armai ridotta ai minimi termini.
Io e i consiglieri comunali Castagnino, Alota e Basile non riusciamo a comprendere perché abbia voluto alzare a livelli così alti lo scontro, arrivando perfino a ricordare (solo ricordare?) ai Consiglieri Comunali che se non approvano il Bilancio vanno tutti a casa e lui rimarrà da solo ad amministrare la città. Siamo veramente al paradosso. Il Sindaco del Catafalco del Maniace e dei provvedimenti sfratta morti, attacca i Sindaci degli ultimi 15 anni, dimenticando che fra questi vi è perfino Giancarlo Garozzo di cui, per 5 anni, è stato il fido vicesindaco e che gli ha perfino consentito, ritirandosi, di fare il Sindaco, quando si dice e si parla di ingratitudine: ecco il campione”.
Vinciullo, Castagnino, Alota e Basile hanno concluso la conferenza con una domanda: ma queste deliberazioni sono state inviate con cadenza mensile alla Presidenza del Consiglio Comunale, come prevede la Legge e cosa ha fatto il Presidente per fare rispettare il regolamento? Dormiva, oppure altro?

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