La Polizia sequestra “fumo” a tre baby pusher: denunciati un diciassettenne e due sedicenni

Siracusa. Ormai è risaputo anche in altre città italiane che nella provincia di Siracusa ci sia un numero impressionante di spacciatori di sostanze stupefacenti e un vero e proprio esercito di tossicomani. Risiedono in provincia di Siracusa i furbetti che si beccano il reddito di cittadinanza e continuano a spacciare sostanze stupefacenti. Come quel floridiano che alla guida di una costosa Porshe è incappato in un posto di blocco della Guardia di Finanza. Si è scoperto che spacciava droga e che percepiva il reddito di cittadinanza. Nessuno cerca più un lavoro perchè nessuna ditta potrebbe garantire la montagna di soldi che incassa chi vende droghe. Spacciano grandi e piccoli, figli di papà e figli di nullatenenti, disoccupati e professionisti. Anche i ragazzi, che vanno a scuola, vendono bustine di “fumo”. Gli agenti delle Volanti hanno beccato ben tre baby pusher. E’ accaduto che, nell’ambito dei servizi di contrasto alle piazze dello spaccio e di repressione e prevenzione al consumo di sostanze stupefacenti che vede la Questura di Siracusa impegnata da mesi con tutti i suoi Uffici operativi centrali e periferici, gli agenti delle Volanti, in servizio di controllo del territorio, hanno denunciato tre minori, due di 16 anni ed uno di 17, per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
I tre ragazzi sono stati sorpresi, nei pressi di Via Estonia, in possesso di hashish. I baby pusher, alla vista della Polizia, hanno mal celato un certo nervosismo e due di loro hanno gettato per terra un involucro contenente 9 dosi di hashish, il terzo ha consegnato spontaneamente un involucro contenente altra droga della stessa qualità.
Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a fare piena luce sull’attività illecita svolta dai tre ragazzi e sulle fonti di approvvigionamento dello stupefacente.
E i genitori? Non si sono mai accorti di nulla. Sono caduti dalle nuvole i genitori dei tre baby pusher quando i figli sono stati accompagnati a casa dalla Polizia.

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