Arrestati tre giovani, uno dei quali minorenne, per avere assaltato due tabaccherie zona Borgata

Siracusa. Nelle prime ore della mattinata odierna gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno eseguito l’ordinanza con la quale il Giudice delle indagini preliminari Carmen Scapellato, su richiesta del Pubblico Ministero Tommaso Pagano, ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di Marian Sorin Curt, 20 anni, nato in Romania ma domiciliato a Siracusa, e gli arresti domiciliari con il presidio del braccialetto elettronico per Kevin Perez, 21 anni, siracusano.
Sulla scorta delle medesime risultanze investigative, il Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale dei minori di Catania, su richiesta della Procura dei minori etnea, ha disposto il collocamento in comunità nei confronti di un minore siracusano di diciassette anni.
I provvedimenti cautelari scaturiscono dalle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Siracusa, con il coordinamento della Procura della Repubblica, a seguito di due rapine commesse nello scorso mese di settembre ai danni di due rivendite di Tabacchi che si trovano nella zona Borgata, accomunate dal medesimo modus operandi.
La sera del 9 settembre scorso, tre rapinatori coi volti coperti da passamontagna e armati di coltello avevano fatto irruzione all’interno del Bar Tabacchi “Mind The Gap”, sito in Via Torino, e si erano fatti consegnare l’incasso della giornata, pari a 5100 euro, per poi allontanarsi a bordo di una utilitaria grigia marca Volkswagen. Grazie all’attenta visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale gli investigatori hanno appurato che, il giorno precedente, tre giovani erano entrati nel negozio e, dopo essersi guardati intorno con fare sospetto, avevano acquistato solo una bottiglia d’acqua. Nella circostanza si risaliva all’autovettura utilizzata dai tre sconosciuti, una Volkswagen UP di colore grigio.
L’identità dei tre giovani che avevano effettuato il sopralluogo, individuati in Marian Curt, Kevin Perez e nel complice minorenne, e la successiva comparazione coi video registrati durante le fasi della rapina ha confermato l’inequivocabile corrispondenza nella corporatura e nell’abbigliamento coi malviventi che avevano messo a segno il colpo.
E’ stata inoltre documentata la circostanza che l’autovettura Volkswagen UP di cui è stata accertata la targa, risultava essere stata noleggiata in quei giorni proprio da Marian Curt.
Del tutto similari le modalità con cui era stata messa a segno, il precedente 4 settembre, la rapina ai danni della tabaccheria di Via Piave. In quella circostanza due uomini col volto travisato da un casco e armati di coltello avevano minacciato il titolare del negozio e si erano fatti consegnare la somma di 2350 euro.
Anche in questa circostanza, la meticolosa analisi svolta sulle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza ha permesso di appurare come la mattina prima della rapina Marian Curt e il diciassettenne erano entrati all’interno della rivendita per comprare un biglietto “gratta e vinci”. I due presentavano caratteristiche fisiche perfettamente sovrapponibili, oltre che alcuni capi di abbigliamento coincidenti, con gli esecutori materiali del delitto.
Dei tre rapinatori il più noto è Marian Curt che 14 mesi fa, appena diciottenne, mise a segno un assalto banditesco ai danni del titolare del distributore di benzina sito in Via Arsenale, di fronte all’istituto Rizza. E che, con i soldi della rapina, andò a festeggiare nella rinomata località turistica di Ibiza. Marian Curt, per quella rapina commessa ad un complice minorenne, che non è quello con cui ha commesso adesso i colpi banditeschi alle tabaccherie, ha riportato una condanna a due anni e otto mesi di reclusione e, nell’attesa della celebrazione del processo di Appello, è stato scarcerato con la sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere con quella dell’obbligo di dimora nel comune di Siracusa.
Marian Curt e Kevin Perez hanno nominato l’avvocato Giorgio D’Angelo loro difensore di fiducia, e altrettanta nomina ha fatto il diciassettenne che, oltre all’avvocato D’Angelo, ha conferito l’incarico di assisterlo all’avvocato Alfonso Abate, del Foro di Catania.
Gli interrogatori di garanzia dovrebbero svolgersi venerdì mattina o al massimo nella giornata di lunedì della prossima settimana.

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