Presi con un chilo e mezzo di droga: ai domiciliari Maiorca, in carcere resta solo Corrado Greco

Catania. I giudici del Tribunale del Riesame di Catania hanno tramutato la misura cautelare della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari nei confronti del siracusano Sebastiano Maiorca, 45 anni, arrestato lo scorso 24 giugno, dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa, assieme alla propria moglie Margherita Urso, 31 anni e Corrado Greco, 35 anni, per detenzione di un chilo di cocaina e di mezzo chilo di marijuana. Il difensore del Maiorca, avvocato Junio Celesti, aveva presentato l’istanza di immediata scarcerazione per motivi di salute, ma il Collegio giudicante ha deciso di scarcerarlo perchè si sono alquanto attenuate le esigenze cautelari. Per questa storia di droga in carcere resta soltanto Corrado Greco, visto che già dal Gip Carla Frau era stata liberata la moglie del Maiorca, Margherita Urso, cui ebbe ad applicarle la misura cautelare dell’obbligo di dimora, revocando quella degli arresti domiciliari disposta dal Pubblico Ministero Andrea Palmieri.
Sono i precedenti penali che annovera Corrado Greco, difeso dall’avvocato Giorgio D’Angelo, ad essere ostativi per una eventuale sua scarcerazione. Corrado Greco venne arrestato nel mese di aprile del 2008, assieme a Miraglia, Sebastiano Boscarino e Savino Ruggero per trasporto e detenzione di 105 colli di hashish, ciascuno dei quali di trenta chilogrammi, riportando una pesante condanna. Che ha già scontato. Per la detenzione del chilo di cocaina e dei 500 grammi di “erba” si è protestato innocente. Corrado Greco, all’udienza di convalida, ha detto, di essere amico di famiglia dei coniugi Maiorca-Urso, e che si trovava in loro compagnia la sera del 24 giugno per una visita di cortesia, ma di ignorare assolutamente che la donna, Margherita Urso, custodisse nella borsa gli ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. La signora Margherita Urso, per la quale il Pubblico Ministero Andrea Palmieri aveva disposto gli arresti domiciliari in quanto in stato interessante, non ha confermato nè smentito la sua dichiarazione, in quanto innanzi al Gip Carla Frau si è avvalsa della facoltà di non rispondere, ma ha reso una dichiarazione spontanea durante la quale ha ammesso la detenzione del chilo di cocaina e dei 500 grammi di marijuana, senza scagionare però nè il proprio marito Sebastiano Maiorca nè Corrado Greco.
I due uomini e la donna, già vecchie conoscenze delle forze dell’ordine, sono stati visti la sera di lunedì 24 giugno, mentre rientravano all’interno dell’abitazione dei coniugi Maiorca-Urso, in modo guardingo e sospetto. I Carabinieri, sospettando che il loro atteggiamento dipendesse dall’eventuale detenzione di sostanze stupefacenti, procedevano a far irruzione all’interno dello stabile per effettuare un approfondito controllo. La donna, in stato di gravidanza, mentre aveva in braccio il suo figlio minore, non appena ha avuto percezione dell’intervento dei Carabinieri, ha tentato di disfarsi di una borsa nella quale è stato rinvenuto un chilogrammo di cocaina e oltre 500 grammi di marijuana, mentre i due uomini chiudendosi all’interno dell’abitazione tentavano di disfarsi del materiale da taglio buttandolo dal balcone che prontamente veniva recuperato dai militari durante il successivo servizio di perquisizione. E’ stata, altresì, rinvenuta la somma di oltre 400 € in banconote di diverso taglio ritenuta provento di attività di spaccio e pertanto sottoposta a sequestro.

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