Turismo religioso: a maggio 2020 un’occasione d’oro che ci offre la Provvidenza

Siracusa. Le notizie che ci vengono dal Rettorato del Santuario ci impongono delle riflessioni.
L’Unitalsi ha incluso il Santuario della Madonna delle Lacrime nel calendario dei pellegrinaggi nazionali; significa che a Maggio la Città ospiterà duemila persone per cinque giorni.
Significa che ci servono duemila posti letto in zone viciniori al Santuario che possiamo localizzare fra Corso Gelone e via Torino.
Ogni giorno dovranno essere serviti duemila colazioni, duemila pranzi, duemila cene.
Un pellegrinaggio nazionale partorisce automaticamente i pellegrinaggi regionali dell’Unitalsi, che saranno più di uno per le grandi regioni tipo la Lombardia o il Piemonte.
E significa ancora qualcosa come duemila posti letto, duemila colazioni, duemila pranzi, duemila cene.
Ma bisogna considerare che la risonanza dei pellegrinaggi Unitalsi, indurrà altre grandi Famiglie che si occupano di ammalati quali i Cavalieri di
Malta, o i Cavalieri del Santo Sepolcro ad aggiungere al loro tradizionale pellegrinaggio a Lourdes anche quello a Siracusa.
Che il Santuario sia partito e sia entrato nelle grandi mete dei pellegrinaggi del Paese ci viene confermato dall’annunzio che nella prossima estate ci sarà a Siracusa il Pellegrinaggio dei Giovani.
Saranno migliaia e migliaia di ragazzi che nel nome della nostra Madonnina da ogni parte d’Italia verranno qui a Siracusa.
Dormiranno nelle loro tende, nei loro sacchi a pelo, ma dovranno pur mangiare e saranno quanto meno migliaia e migliaia di panini al giorno che forni e salumerie dovranno approntare per una settimana.
E’ fuor di dubbio che il Comune dovrà attrezzare le aree dove i ragazzi monteranno le loro tende.
Con l’aiuto della nostra Madonnina siamo autorizzati a prevedere che Siracusa sta diventando una delle capitali del turismo religioso del Paese.
A questo punto il fenomeno avrà ripercussioni sull’economia di Siracusa.
E’ ricchezza che si crea: ci sarà una zona ampia della Città che per forza naturale vedrà crescere in maniera esponenziale la propria economia.
Una classe dirigente non può sottovalutare la occasione d’oro che la Provvidenza ci offre in un piatto d’argento: in primis dovrà essere rivisto il Piano Regolatore per consentire sia nuovi insediamenti di alberghi a tre stelle tipici dei grandi centri di turismo religioso sia la trasformazione dei fabbricati esistenti in strutture alberghiere.
Ma dobbiamo anche renderci conto che dovrà essere rivista la mentalità con cui ci si deve porgere a questo tipo di clientela: non è quella gaudente che cerca divertimento, ma quella sofferente che cerca
consolazione, e noi dobbiamo essere pronti quanto meno ad offrire un sorriso che venga dal cuore.
Dobbiamo saperci organizzare ed essere pronti a collaborare con il Rettorato del Santuario; lo merita la nostra Madonnina, serve per dare un respiro di sollievo alla economia asfittica della nostra Città.
Titta Rizza

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