Evade dopo la condanna a 4 anni e 6 mesi, la Polizia lo chiude in carcere, ma va ai domiciliari

Catania. Il milanese Daniele Fazio, 33 anni, che però risiede a Siracusa, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato per evasione dagli arresti domiciliari. Poichè l’evasione era avvenuta a distanza di pochi giorni dalla sentenza di condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione, pronunciata nei suoi confronti dai giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Catania, presieduta dalla dottoressa La Rosa, i poliziotti avevano associato al carcere di Cavadonna il Fazio. Ma la Corte d’Appello di Catania, accogliendo la richiesta dell’avvocato Junio Celesti, difensore del detenuto, ha deciso di restituire agli arresti domiciliari Daniele Fazio.
Questo Fazio è nato con la camicia. Arrestato dai Carabinieri per possesso illegale di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana il Fazio a conclusione del processo celebrato con rito abbreviato venne condannato a quattro anni di reclusione con la concessione degli arresti domiciliari. Contro la sentenza la Procura della Repubblica di Siracusa propose appello e la Corte d’Appello di Catania riformava il verdetto condannando Daniele Fazio alla pena di sette anni e sei mesi di reclusione. Questa volta era la Difesa del Fazio a rivolgersi alla Corte di Cassazione per ottenere l’annullamento della condanna. E la Suprema Corte, ritenendo fondato il ricorso del difensore dell’imputato, ha annullato con rinvio a una Corte d’Appello di Catania difformemente composta da quella che aveva irrogato al Fazio sette anni e sei mesi di reclusione. Il quarto processo a carico del Fazio si è svolto innanzi ai giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Catania, presidente La Rosa, che ha inflitto allo spacciatore di sostanze stupefacenti la pena di quattro anni e sei mesi di reclusione.
Due giorni dopo la sentenza, Daniele Fazio si è allontanato dal proprio domicilio e la Polizia, dopo averlo rintracciato, lo ha arrestato per il reato di evasione dai domiciliari e lo ha rinchiuso nella Casa Circondariale di Cavadonna. Sembrava destinato a un lungo soggiorno nell’istituto di pena e, invece, la Corte d’Appello di Catania ha deciso che le esigenze cautelari si sono salvaguardare con l’applicazione degli arresti domiciliari.
Il primo arresto di Daniele Fazio è avvenuto il 14 settembre 2017. Ad effettuarlo sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa nell’ambito di un mirato e specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma, grazie a una dettagliata perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione del Fazio, hanno potuto rinvenire un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. L’acume investigativo e l’esperienza dei Carabinieri, attratti anche da uno strano odore proveniente dal ripostiglio esterno della stessa abitazione di Fazio, ha permesso di rinvenire quasi un chilo di hashish, 74 dosi di cocaina per un peso complessivo di 27 grammi, 71 grammi di marijuana e 291 grammi di sostanza da taglio verosimilmente amido di riso oltre a un bilancino di precisione e un coltello da cucina, materiale verosimilmente utilizzato per il confezionamento in dosi dello stupefacente.

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