Evade ripetutamente dagli arresti domiciliari e la Corte d’Appello lo fa chiudere a Cavadonna

Siracusa. Gli agenti delle Volanti hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti Gianclaudio Assenza, 24 anni, già agli arresti domiciliari.
La misura, maggiormente restrittiva della libertà personale, si è resa necessaria dopo che il giovane è evaso, più volte, dai domiciliari.
La misura coercitiva è stata emessa dalla Corte d’Appello di Catania sulla base delle copiose denunce inoltrate dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri contro Gianclaudio Assenza a seguito delle sure reiterate evasioni dagli arresti domiciliari.
Gianclaudio Assenza, pluripregiudicato nonostante la sua giovane età, era sottoposto alla misura degli arresti in casa per spaccio di sostanze stupefacenti, violazione della sorveglianza speciale e detenzione illegale di munizioni. Gianclaudio Assenza, nel corso di un controllo delle forze dell’ordine, venne denunciato per violazione degli arresti domiciliari poichè nella sua abitazione venne sorpreso Enzo Vinci, che all’Assenza è legato da un rapporto di fraterna amicizia. Coincidenza ha voluto che oggi, giovedì 5 dicembre, sono stati arrestati sia Gianclaudio Assenza che Enzo Vinci: il primo a finire in carcere è stato Gianclaudio Assenza e a distanza di mezzora è entrato nella Casa Circondariale di Cavadonna Enzo Vinzi, dopo che quest’ultimo si era costituito in Questura dopo aver appreso che nei suoi confronti era stato emesso un ordine di carcerazione per espiare la pena di un anno e sette mesi e ventiquattro giorni di reclusione.
Sia Gianclaudio Assenza che Enzo Vinci sono difesi dall’avvocato Giorgio D’Angelo.

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