Sapendo che la Squadra Mobile lo cercava si è costituito in Questura Enzo Vinci per espiazione pena

Siracusa. Smentendo le voci che lo davano come irreperibile, il siracusano Enzo Vinci, 25 anni, si è presentato spontaneamente negli uffici della Squadra Mobile, per pagare il suo debito con la giustizia, Contro Enzo Vinci pendeva, infatti, un ordine di carcerazione per cumulo di pene, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti del giovane.
Enzo Vinci, di 25 anni, deve espiare 1 anno, 7 mesi e 24 giorni di reclusione per condanne che gli sono state inflitte dai giudici in quanto riconosciuto colpevole di detenzione e porto di una pistola, spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione dagli arresti domiciliari. Inizialmente le condanne riportate parlavano di pene da espiare in carcere per complessivi anni tre e mesi sei. Il suo difensore di fiducia, avvocato Giorgio D’Angelo per fungibilità e sconti di pena è riuscito a ottenere una riduzione del periodo da soggiornare in carcere a un anno, sette mesi e 24 giorni.
Quando i poliziotti della Squadra Mobile lo hanno accompagnato e rinchiuso al carcere di Cavadonna Enzo Vinci ha ritrovato il suo fraterno amico d’infanzia Gianclaudio Assenza, arrivato mezzora prima di lui nell’istituto di pena per l’aggravamento della misura coercitiva disposto dalla Corte d’Appello di Catania.

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