Si torna a votare, lo ha deciso il Tar di Catania, la Procura apre un fascicolo per brogli in 9 sezioni

Catania. E’ durata appena 36 ore la camera di consiglio dei giudici del Tar di Catania, che nell’odierna giornata di venerdì 6 dicembre ha emesso la sentenza sul ricorso dell’avvocato Ezechia Paolo Reale contro l’esito del ballottaggio delle elezioni Amministrative del 10 giugno 2018, tra lui e Francesco Italia. Che, per la commissione elettorale presieduta dal magistrato Antonio Maiorana, primo presidente del Tribunale di Siracusa, era risultato il vincitore del ballottaggio ed era stato proclamato sindaco di Siracusa.
Secondo i giudici del Tar in nove sezioni si sono verificate delle gravi irregolarità in presenza delle quali la proclamazione del sindaco Italia è stata annullata e sono state disposte delle nuove elezioni limitatemente ai cittadini che votano in quelle sezioni. La mini tornata elettorale si dovrebbe svolgere nella primavera del prossimo anno. Con la stessa sentenza il Tar ha annullato la proclamazione dei consiglieri comunali e infine ha annullato i verbali dell’Ufficio Elettorale Centrale di Siracusa. Le nove sezioni elettorali nei quali si sono verificate le irregolarità sono la 14, la 10, la 46, la 61, la 71, la 95, la 99, la 116 e la 123.
Il Sindaco Francesco Italia ha preannunciato ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo cui chiederà la sospensiva della sentenza del Tar.
La Procura della Repubblica, a sua volta, ha già acquisito la sentenza del Tar composta da 121 pagine e ha aperto un fascicolo al momento a carico di ignoti. Ma le caselle vuote nei prossimi giorni si dovrebbero riempire con i nomi dei presidenti e dei componenti delle sezioni in cui si sono verificate le irregolarità e del presidente e dei componenti dell’Ufficio Elettorale Centrale di Siracusa che aveva ritenuto irrilevanti gli eventuali errori emersi durante le operazioni di verifica delle schede e delle trascrizioni nei registri e proclamato eletto a sindaco di Siracusa Francesco Italia e legittimamente eletti i 32 consiglieri comunali. A rischio incriminazione c’è pure il presidente del Tribunale di Siracusa, dottor Antonio Maiorana, in quanto lui presiedeva l’Ufficio Elettorale Centrale di Siracusa. Una notizia che renderebbe amaro e doloroso il congedo dalla magistratura del presidente Maiorana che, per raggiunti limiti di età, il 4 gennaio del prossimo anno lascerà la carica di presidente del Tribunale aretuseo per andare in pensione.
Adesso la Regione Siciliana dovrà nominare immediatamente un commissario per gestire il periodo di transizione.

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